L’associazione di volontariato Gens Nova celebra il traguardo dei 22 anni di attività avviando la realizzazione di una struttura finanziata con le donazioni dei soci.
Ventidue anni di impegno nel sociale, al fianco dei più fragili: è il traguardo raggiunto nei giorni scorsi dall’ Associazione Gens Nova. Nata per iniziativa dell’avvocato Antonio Maria La Scala, che ne è stato presidente per oltre vent’ anni, l’associazione è oggi guidata da Maria De Tommaso e opera sul territorio barese ma anche a livello nazionale. Da anni è attiva anche in Emilia Romagna e altre Regioni, promuovendo iniziative di solidarietà sociali a favore dei soggetti più fragili.
Dalla difesa delle vittime di violenza all’ impegno nelle scuole, l’associazione si è distinta nel tempo per il suo impegno in difesa dei valori di giustizia sociale e di legalità. Dalla difesa di donne e minori vittime di violenza, fino a progetti di prevenzione avviati in numerose scuole del territorio, con focus sui temi della lotta al bullismo, al cyberbullismo e ai reati digitali.
Per il suo 22esimo compleanno, però, Gens Nova, ha voluto avviare un progetto speciale, fuori dai confini nazionali. Grazie alle donazioni dei soci, infatti, l’associazione ha deciso di sostenere la realizzazione di una scuola in Uganda, nella Missione di Apeitolim dal missionario reggiano Padre Marco Canovi, che permetterà ai bambini e ai ragazzi più bisognosi del posto di potersi costruire una giusta identità culturale. Nei mesi scorsi, la presidente Di Tommaso è già stata sul posto per sottoscrivere i contratti e avviare l’iter per la costruzione della struttura.