All’interno dell’evento “Il Rifugista” in programma per sabato 12 e domenica 13 settembre 2026, G.A.S.T. ha preparato una nuova folle sfida in stile G.A.S.T.
Raggiungere con una JOELETTE (una speciale carrozzina da fuori strada) “Il Gigante che dorme”, ovvero il Cusna, la vetta più alta dell’Appennino Reggiano con i suoi 2.121 m di altitudine. Come si articolerà questo weekend sulle montagne reggiane?
Un gruppo di circa 80 persone formato da ragazzi G.A.S.T. con i loro familiari e accompagnati da personale e volontari GAST, trascorreranno il 12 e 13 settembre all’insegna del trekking, dell’avventura e dell’inclusione nella splendida cornice dell’Abetina Reale, con base logistica al Rifugio Segheria di Civago a Villa Minozzo, nella montagna di Reggio Emilia.
Un’esperienza consolidata negli anni, fatta di camminate, bagni nelle acque tonificanti del torrente Dolo, grigliate e notte sotto le stelle.
Un secondo gruppo tenterà una prima in assoluta. Sabato 12 settembre, partendo dal Rifugio Monte Orsaro verrà spinta una Joelette per portare Michelangela Montanari, detta Miki fino alla vetta del Cusna. Miki, 52 anni e spirito d’avventura, frequenta da anni i corsi di educazione motorie e nuoto GAST ed è pronta per questa nuova sfida.
Il capo spedizione sarà Fabrizio Silvetti, alpinista e docente reggiano, da anni protagonista di spedizioni oltre gli 8.000 m sulla catena dell’Himalaya e del Karakorum e che ha collaborato con scuole Nepalesi portando competenze informatiche e computer alle comunità locali.
Il capitano della “Squadra di Accompagnamento Joelette” sarà Andrea Asti della Reggio GAS, imprenditore del settore outdoor, con una particolare connessione con trekking, escursionismo e attività in Appennino.
La “Squadra di Accompagnamento Joelette” sarà composta da un equipaggio di 20 persone persone che si alterneranno nella conduzione a spinta della joelette e sarà formata da volontari G.A.S.T. e da alcuni giovani sportivi della squadra Cadetti di ValoRugby, dai membri del Corpo Nazionale Soccorso Alpino (sezione dell’Emilia Romagna) che supporteranno l’azione con personale e mezzi e da una guida del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano.
Insieme alla Squadra, cammineranno una rappresentanza di amici G.A.S.T., che credono e sostengono economicamente insieme a Reggio Gas questa nuova avventura: Transcoop soc. Coop, che aveva già partecipato con entusiasmo alle 2 giornate del “Rifugista 2025” con una rappresentata di dipendenti e di membri del Cda e i ragazzi di motori ruggenti di Scandiano. L’evento sarà patrocinato dal CAI (Club Alpino Italiano sezione di Reggio Emilia).
Il progetto, nato alcuni mesi fa da un’idea del presidente di G.A.S.T., Giacomo Cibelli, si inserisce nella stretta collaborazione con il Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra persone, natura e territorio. La sinergia tra i due Enti nasce dalla volontà di rendere la montagna un luogo realmente aperto e accessibile a tutti, creando occasioni concrete per vivere, conoscere e apprezzare l’ambiente naturale anche per le persone con disabilità fisiche e intellettive e, più in generale, per chi vive condizioni di fragilità. Un percorso che punta quindi non solo a rendere la montagna reggiana più accessibile e inclusiva, ma anche a sviluppare una nuova capacità del territorio di accogliere le persone e accompagnarle alla scoperta del patrimonio naturale dell’Appennino, favorendo una relazione sempre più profonda e consapevole tra uomo e natura.
Il presidente G.A.S.T., Giacomo Cibelli ricorda “Vivere giornate ricche di esperienze differenziate in ambiente naturale è una opportunità fantastica che migliora la qualità della vita di tutti i partecipanti: i ragazzi con disabilità e le loro famiglie, gli accompagnatori, i sostenitori”.


