Settimana di Protezione Civile per ragazzi a Gualtieri

Prende il via il 25 agosto e coinvolge oltre 50 giovani tra gli 11 e i 13 anni

Prenderà avvio martedì 25 agosto a Gualtieri il campo di Protezione Civile destinato ai giovani tra gli 11 e i 13 anni. Per la prima volta l’iniziativa coinvolge tutti i Comuni dell’Unione Bassa Reggiana e segna un record storico con oltre 50 iscritti.

Un risultato che raddoppia i numeri del 2025 e rappresenta una grande soddisfazione per gli organizzatori e per le amministrazioni dell’Unione.

L’iniziativa si distingue per la forte componente pratica ed educativa, pensata per fornire ai ragazzi strumenti concreti per affrontare situazioni di emergenza e promuovere una cultura della sicurezza e della solidarietà su tutto il territorio della Bassa.

Per tutta la settimana le attività si svolgeranno in modo intenso e continuativo: esercitazioni pratiche di protezione civile, prove di spegnimento incendi, lezioni di sicurezza, ricerca di persone con l’ausilio dei cani e interventi informativi sulla gestione delle emergenze. Non mancheranno i momenti ludici, con attività di gruppo e una caccia al tesoro, ideata per integrare l’apprendimento con divertimento e socialità.

I partecipanti, provenienti da tutti i Comuni dell’Unione, dormiranno in tende messe a disposizione dalla Protezione Civile Bentivoglio di Gualtieri, che coordinerà il campo insieme ai referenti di ogni Comune. 
Lo staff sarà composto da tutor, educatori e responsabili, affiancati dai volontari della protezione civile dei diversi territori.

«Ringrazio in primis tutti i volontari che hanno operato per allestire il campo e i Comuni dell’Unione che hanno creduto in questo progetto comune. Vedere oltre 50 ragazzi insieme è il segnale che stiamo costruendo una rete di cittadini consapevoli», sono le parole del presidente Roberto Soliani.

Il programma prevede prove di gestione delle emergenze, simulazioni di evacuazione, lezioni sui comportamenti corretti in caso di calamità naturali e momenti di confronto su temi come la gestione del rischio, la collaborazione tra giovani e volontari, la responsabilità civica.

«Siamo certi – sottolineano gli organizzatori – che la formazione offerta a questi ragazzi sarà utile per il presente e per il futuro di tutta la Bassa Reggiana».

L’appuntamento proseguirà fino a sabato, con una fase conclusiva di valutazione e la chiusura ufficiale alla presenza di famiglie, sindaci e amministratori dei Comuni dell’Unione.

Pubblicato: 21 Agosto 2026