“Orgasmo. Prosa dispiaciuta sulla fine del sesso” al Teatro di Ragazzola

In scena sabato 28 febbraio 2026 alle 21.15.

Prosegue con l’acida cattiveria di Niccolò Fettarappa e del suo “Orgasmo. Prosa dispiaciuta sulla fine del sesso” la proposta 2025/26 del Teatro di Ragazzola. Sabato 28 febbraio 2026, alle 21.15 il Teatro di Ragazzola ospiterà il testo finalista al premio Pier Vittorio Tondelli / Riccione Teatro 2023.

Ironico, surreale, caustico, Niccolò Fettarappa, classe 1996, autore, attore e regista, torna al Teatro di Ragazzola con il nuovo spettacolo “Orgasmo. Prosa dispiaciuta sulla fine del sesso”, un titolo che è una dichiarazione di intenti. Tra esilaranti gag sulla crisi del desiderio, lo stress da lavoro, l’ansia della produzione e il letargo sessuale in cui è entrata la nostra società, viene immaginato uno scenario futuro, puntando la lancetta del tempo al 2030, anno in cui l’Agenda dell’Unione Europea avrebbe stabilito che avverrà l’ultimo orgasmo sulla terra. In scena con Fettarappa, che cura anche la regia dello spettacolo, Gianni D’Addario, Lorenzo Guerrieri e Rebecca Sisti.

L’Italia viene invasa da un’orda di orsi, dagli smodati appetiti sessuali che risvegliano preistoriche pulsioni sessuali nelle masse e destabilizzano l’ordine costituito. Afflitti e innervositi, due partner di una coppia in crisi consumano i loro ultimi istanti di vita assieme, blindati in casa. Lei lavora da remoto, perseguitando al telefono clienti, per vendergli un abbonamento premium individual. Lui fa yoga in salotto e si allena a precipitare. L’appartamento è infestato dalla giubilante voce televisiva di un giornalista, che annuncia la fine dell’orgasmo. A farsi carico di questa emergenza, c’è il dottor Fettarappa, zoologo incaricato dalla Commissione Europea, che entra ed esce dalle case delle coppie in crisi, con l’obiettivo di annientare il sesso e destinare tutti all’unico scopo concesso, il lavoro.

Attraverso uno stile personale facilmente riconoscibile, comico, acuto e irriverente, Niccolò Fettarappa con questo spettacolo prosegue l’indagine sullo stato precario della generazione che lo rappresenta, costretta a vivere in un mondo ostile, in cui il lavoro, la società e la politica ne rendono difficoltoso il cammino. “Il corpo è un ingombro, – scrive l’autore – un peso, è d’intralcio. Il corpo si addomestica in palestra. Va tonificato. Per il resto, devi stare buono e seduto, di fronte a un monitor. Siamo entrati in una fase di recessione sessuale. Siamo precipitati in un’era glaciale delle pulsioni. Diminuiscono gli incontri, a favore dei meeting. Il colpo di fulmine rimpiazzato da scoraggianti date con anonimi sconosciuti in chat. Niente sesso, al limite: stretching. Si torna a lavorare. Puoi flirtare allo specchio, con il riflesso di te stesso. Devi iscriverti a un sito di incontri e venderti secondo strategie comunicative È una vita in replay. Siamo al collasso. Cali di pressione, cali di zuccheri, cali di libido”.

I BIGLIETTI

I biglietti di ingresso allo spettacolo, dal costo di 16 euro, si possono prenotare al numero 339.5612798. Per altre informazioni www.teatrodiragazzola.it.

ORGASMOProsa dispiaciuta sulla fine del sesso

  • di Niccolò Fettarappa
  • con (in o.a.) Gianni D’Addario, Niccolò Fettarappa, Lorenzo Guerrieri, Rebecca Sisti
  • regia Niccolò Fettarappa
  • disegno luci Tiziano Ruggia
  • costumi Elena Dal Pozzo
  • sound design Massimo Nardinocchi
  • aiuto regia Lorenzo Guerrieri
  • assistente alla regia Roberta Gabriele
  • scene costruite nel Laboratorio di Scenotecnica di ERT
  • produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Agidi, Sardegna Teatro 
  • Testo finalista al premio Pier Vittorio Tondelli / Riccione Teatro 2023
Pubblicato: 23 Febbraio 2026