“La Pandita in forma va a Bruxelles”: un gruppo reggiano porterà in bicicletta una forma di Parmigiano Reggiano al Parlamento Europeo per sostenere All Inclusive Sport

Il nostro progetto di inclusione della disabilità tramite la pratica sportiva al centro dell'impresa che partirà il 29 agosto.

In bici fino a Bruxelles con una forma di Parmigiano Reggiano al seguito per aiutare l’inclusione sportiva della disabilità. È pronta a una sfida tanto impegnativa fisicamente quanto stimolante dal punto di vista del risultato, la squadra della Pandita. Si tratta di un gruppo di amici di Reggio Emilia che nel 2023 ha organizzato un’esperienza diventata famosa, il viaggio su una vecchia Panda degli anni ’90 fino a Capo Nord, pensato come momento di sensibilizzazione e di raccolta fondi per l’ospedale. Il protagonista Andrea Bonini portò con sé lambrusco ed erbazzone, ambasciatori del territorio reggiano distribuiti nei vari Paesi europei attraversati.

L’IDEA

Ora si replica con “La Pandita in forma va a Bruxelles” a sostegno del progetto All Inclusive Sport. A fine agosto l’ideatore Andrea Bonini, affiancato da Roberta Prampolini, Filippo Rondoni, Maurizio Menozzi, Marco Bezzi, Paolo Davoli e dal cane Teo, partirà in bicicletta da Reggio. Il gruppo della Pandita porterà con sé in un carrellino una forma di Parmigiano Reggiano, messa a disposizione dal Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, e raggiungerà il Parlamento Europeo a Bruxelles, in Belgio. Questo grazie alla Delegazione della Regione Emilia-Romagna presso l’Unione Europea che gestirà l’accoglienza. Ad attendere i ciclisti reggiani, infatti, ci saranno rappresentanti della Delegazione della Regione Emilia-Romagna presso l’UE – Direzione Generale Strategie territoriali ed europee, del Parlamento Europeo e di CSV Emilia.

Il viaggio a due ruote prenderà il via a Reggio Emilia il 29 agosto e si concluderà a Bruxelles il 9 settembre 2026. Come nel 2023 per la traversata sino a Capo Nord, le settimane precedenti e i giorni dell’impresa saranno accompagnati da eventi appuntamenti con sostenitori e cittadini, momenti finalizzati a raccogliere fondi per la causa scelta dalla Pandita, All Inclusive Sport.

L’obiettivo è ambizioso: portare al Parlamento Europeo le eccellenze reggiane e un modello territoriale di inclusione.

LA PRESENTAZIONE

L’iniziativa è stata presentata nel pomeriggio di lunedì 13 luglio all’Auditorium del Consorzio del Parmigiano Reggiano a Reggio Emilia da Andrea Bonini de La Pandita; Giorgio Catellani, presidente della sezione reggiana del Consorzio Parmigiano Reggiano: Arnaldo Conforti, direttore del centro di servizio per il volontariato CSV Emilia; Davide Prandi, assessore al Volontariato del Comune di Reggio Emilia; Caterina Friggeri, pallavolista parte del progetto All Inclusive Sport. L’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi, non potendo essere presente, ha mandato un messaggio di sostegno all’iniziativa.

INCLUSIONE DELLA DISABILITA’ TRAMITE LO SPORT

All Inclusive Sport è il progetto provinciale reggiano di inclusione della disabilità tramite la pratica sportiva, coordinato dal centro di servizio per il volontariato CSV Emilia, capace di coinvolgere circa 240 giovani disabili e 240 famiglie assieme a un centinaio di associazioni sportive, associazioni di volontariato e tanti tutor formati appositamente. Gli atleti vengono inseriti nelle formazioni e nei gruppi già attivi nelle varie discipline, facendo vivere momenti inclusivi a tutti i compagni di squadra. Si parla quindi di migliaia di ragazze e ragazzi sensibilizzati sul tema. Le famiglie dei giovani disabili non devono sostenere costi aggiuntivi, ma solo le normali spese di iscrizione richieste a tutti. L’affiancamento con tutor formati e costantemente aggiornati viene fornito gratuitamente da All Inclusive Sport, che garantisce anche il complesso coordinamento di tutta la rete. La squadra di 60 tutor e 6 supertutor permette di avvicinarsi a oltre 20 differenti discipline sportive con qualità e competenza. Un percorso unico in Italia, al centro di diversi studi. Ogni anno, le richieste di inserimenti nel territorio reggiano aumentano. E così, a cascata, anche la necessità di reperire risorse con cui dare continuità al progetto e ampliarlo ulteriormente.

LA PANDITA PER ALL INCLUSIVE SPORT

Ed è qui che la Pandita e All Inclusive Sport si incontrano. Il gruppo della Pandita, venuto a contatto con All Inclusive Sport e CSV Emilia, ha deciso di sostenere il progetto con il nuovo viaggio. L’obiettivo è raccogliere man mano 18mila euro una cifra sufficiente a permettere l’inserimento di 20 nuovi bambini nelle attività sportive scelte.

“La Pandita in forma va a Bruxelles” è già patrocinato da una serie di importanti aziende locali, sostenitrici di All Inclusive Sport e della Pandita. Tra queste, Emilbanca Credito Cooperativo, Montanari e Gruzza SpA, Fives OTO, Crédit Agricole, Veroni SpA, Sabar, Consorzio Renergy.

Grazie al lavoro di dialogo e di costruzione di reti portato avanti da CSV Emilia, si sono unite grandi realtà private, come il Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano che metterà a disposizione la forma trasportata, e enti pubblici. La Regione Emilia-Romagna, grazie all’assessorato all’Agricoltura guidato da Alessio Mammi e la delegazione a Bruxelles, ha fornito un importante sostegno logistico, che prevede anche il coinvolgimento di parlamentari europei italiani e il sostegno ufficiale all’iniziativa. Altrettanto importante è l’appoggio del Comune di Reggio Emilia, che ha da subito sposato l’idea, nata oltretutto negli stessi mesi in cui Comune, Fondazione E35 e CSV Emilia hanno predisposto la candidatura di Reggio Emilia a Capitale Europea del Volontariato 2028. Percorsi diversi ma legati da un filo rosso di solidarietà e coesione sociali si sono trovati a viaggiare paralleli.

Da qui al 29 agosto, giorno della partenza del gruppo della Pandita, arriveranno numerosi eventi pubblici e privati per presentare il viaggio e raccogliere fondi. Queste tappe verranno man mano annunciate sui canali social de La Pandita e All Inclusive Sport, in particolare sulla pagina Facebook della Pandita www.facebook.com/teampandita e sul sito All Inclusive Sport.

LE DICHIARAZIONI

Giorgio Catellani, a nome del Consorzio, ha ricordato “il valore che il nostro formaggio porta con sé. Non credo che esistano altri formaggi così controllati, verificati e seguiti come il nostro. Il Parmigiano Reggiano rappresenta il nostro territorio, e noi siamo sempre pronti a dare una mano a iniziative belle e dense di significato come quelle della Pandita”.

L’assessore Davide Prandi ha confermato la volontà del Comune nel “sostenere percorsi solidali così significativi, ringraziamo La Pandita per l’impegno e la disponibilità. L’iniziativa acquista ancora maggior valore pensando all’intreccio con la candidatura di Reggio a capitale europea del volontariato”.

Stessa lunghezza d’onda per Arnaldo Conforti, che ha rimarcato il grande impatto di All Inclusive Sport, un progetto che sostiene oltre 240 giovani ogni anno e che stiamo replicando anche in altri territori. La collaborazione con la Pandita è un bell’esempio di lavoro condiviso, di volontà di fare rete a favore della comunità”.

La giovanissima atleta inclusiva Caterina Friggeri ha invece spiegato come grazie a All Inclusive Sport abbia potuto “vivere esperienze bellissime, in discipline diverse, sempre a fianco della mia tutor. Con lei sono stata anche al mare per una settimana che non dimenticherò mai”.

Infine il grande protagonista Andrea Bonini: “l’idea della Pandita è venuta mentre mio papà era ricoverato al Core, e abbiamo voluto dare una mano all’ospedale. Quando ho conosciuto All Inclusive Sport, ho visto quanto importante sia il progetto. E mi hanno parlato delle liste di attesa. Mi piacciono poco, le liste di attesa, e con il nostro giro proveremo ad accorciarle, e promuoveremo eccellenze reggiane: il formaggio e l’inclusione, la coesione sociale”.

Messaggio di Alessio Mammi, assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna

Il progetto Pandita è straordinario, ed è un grande racconto del nostro territorio che arriva fino al cuore dell’Europa. Grazie a chi lo ha promosso, agli organizzatori, alle società sportive, a tutte le realtà che lo sostengono e al coordinamento del Centro Servizi per il Volontariato. Nel progetto Pandita c’è tanta Emilia-Romagna: l’attenzione allo sport inclusivo, all’idea che uniti e insieme si va più lontano, la centralità del volontariato come valore per tutta la comunità. E il ruolo di un nostro prodotto di eccellenza, il Parmigiano Reggiano, che assieme ai volontari parte da Reggio Emilia e arriva a Bruxelles, nella città simbolo di quell’Europa che dà voce e risalto a tutti gli stati, ai territori e a tutti i popoli che la compongono. Da questo progetto che cresce giorno dopo giorno arriva un messaggio universale di attenzione a tutti, senza lasciare indietro nessuno, perché le nostre comunità sono fatte di persone e la loro ricchezza umana e civile viene proprio dalle esperienze e dalle relazioni condivise.

Pubblicato: 14 Luglio 2026