L’Amministratore di Sostegno si presenta a Guastalla. Giovedì 12 febbraio all’Ospedale Civile di Guastalla è in programma “L’Amministratore di Sostegno tutela, intervento e coordinamento sociogiuridico”, un seminario informativo sull’Amministratore di Sostegno e il nostro progetto Non+Soli rivolto al territorio del distretto guastallese.
L’incontro è pensato per assistenti sociali e socio sanitari, operatori del settore, cittadini e caregiver.
L’appuntamento con “L’Amministratore di Sostegno tutela, intervento e coordinamento sociogiuridico” è dalle 10 alle 13 del 12 febbraio all’Ospedale Civile di Guastalla, nella sala Hospice al primo piano.
La mattinata inizierà con i saluti di:
- Roberta Riccò, direttrice del distretto sanitario di Guastalla;
- Anna Avanzi responsabile UDP Uffici di Piano;
- Anna Muraca, responsabile del servizio Assistenza Anziani di Guastalla;
Dalle 10 alle 12 prenderanno la parola:
- Anna Ganapini, coordinatrice del progetto Non+Soli di CSV Emilia;
- Mario Dallasta, referente dello sportello Non+Soli di Guastalla;
- Rossana Taffurelli, volontaria esperta dello sportello Non+Soli di Guastalla.
IL PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI
Dalle 10 alle 12:
- Cos’è e a cosa serve l’Amministratore di Sostegno (AdS): misura di protezione giuridica prevista dalla legge 6/2004 per persone fragili (anziani, disabili, malati psichici, ecc.), con il minimo impatto sulla loro autonomia.
- Ruolo del Tribunale: chi può fare richiesta, iter del ricorso, decreto del giudice tutelare, obblighi.
- Il progetto Non+Soli: sportelli informativi, supporto dei volontari, affiancamento per la gestione delle pratiche: come utilizzare correttamente i servizi messi a disposizione
- Servizi sociali e sanitari: come l’AdS facilita l’integrazione tra beneficiario, caregiver e rete territoriale.
- Coinvolgimento dei caregiver: collaborazione con familiari e figure di riferimento per garantire continuità assistenziale e tutela della persona. Differenze e relazione fra caregiver e amministratore di sostegno
Spazio finale dalle 12 alle 13: confronto su casi pratici e sessione di domande e risposte