Un incontro storico su “I crimini del fascismo in Jugoslava 1941-1943” con l’esperto Eric Gobetti. Lo propone a Sant’Ilario d’Enza l’associazione culturale Orizzonti con il patrocinio e il contributo del Comune, all’interno della rassegna “Interroghiamo la Storia”. L’iniziativa vede il patrocinio dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri – Rete degli istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea e di Istoreco Reggio Emilia.
L’appuntamento è per martedì 17 febbraio alle 21 al centro Mavarta di viale Piave 2 a Sant’Ilario d’Enza, per la serata che vedrà protagonista lo storico Eric Gobetti.
LA SERATA
“Si ammazza troppo poco!”. Così il generale Mario Robotti, comandante dell’XI Corpo d’Armata dell’Esercito Italiano, nel 1942 ammoniva i propri subalterni.
L’INVASIONE, LA REPRESSIONE, LE STRAGI
Il 6 aprile 1941 l’Italia fascista e la Germania nazista invadono il Regno di Jugoslavia. Alla fine della seconda guerra mondiale la Jugoslavia conterà 1.700.000 vittime, su una popolazione di 15 milioni.
Il Regio Esercito Italiano e i reparti della Milizia Fascista attuarono una feroce repressione nei confronti della Resistenza jugoslava e della popolazione civile. Si tratta di una delle pagine più buie della nostra storia nazionale.
La famigerata Circolare 3C, emanata dal comandante dell’Esercito generale Mario Roatta, autorizzava la politica del terrore nei confronti della popolazione civile, garantendo l’impunità alle truppe.
L’invasione della Jugoslavia, la caduta del fascismo e la sconfitta militare porteranno gravissime conseguenze anche per l’Italia. I territori italiani di Istria e Dalmazia, acquisiti al termine della prima guerra mondiale, vengono assegnati alla Jugoslavia. I partigiani jugoslavi effettuano una resa dei conti nei confronti dei fascisti e degli italiani, come dimostra la tragedia delle foibe. Si produce un esodo degli italiani dalla Jugoslavia che coinvolge 300.000 persone.
IL PROTAGONISTA
Eric Gobetti è uno storico, studioso del fascismo, della seconda guerra mondiale, della Resistenza e della storia della Jugoslavia nel Novecento.
Autore di documentari, è esperto in divulgazione storica e politiche della memoria. Ha scritto, tra gli altri, i seguenti libri: Alleati del nemico. L’occupazione italiana in Jugoslavia 1941-1943 (2013, Laterza); E allora le foibe? (2021, Laterza); I carnefici del duce (2025, Laterza).
Ha sottoscritto l’Appello alle istituzioni per un riconoscimento ufficiale dei crimini fascisti in occasione dell’ottantesimo anniversario dell’invasione della Jugoslavia da parte dell’esercito italiano, promosso dall’Istituto Nazionale Ferruccio Parri.

