Inaugurato a Carpineti l’Ufficio di Prossimità: Il nuovo servizio giudiziario per i cittadini

Sarà presente anche uno sportello del progetto dell'amministratore di sostegno Non+Soli.

ella sede del Municipio di Carpineti, in piazza Matilde di Canossa, è stato inaugurato un nuovo Ufficio di Prossimità: uno sportello dove i cittadini possono ricevere informazioni, assistenza e supporto per alcune pratiche di volontaria giurisdizione, con la possibilità di depositare telematicamente gli atti destinati al Tribunale di Reggio Emilia. Un servizio pensato per avvicinare la giustizia al territorio e rendere più semplice l’accesso alle procedure, soprattutto per le persone più fragili e le loro famiglie in particolare grazie alla presenza di uno sportello del nostro progetto sull’amministratore di sostegno Non+Soli.

Alla cerimonia di inaugurazione, che si è svolta questa mattina, hanno preso parte il sindaco di Carpineti Giuseppe Ruggi, il presidente dell’Unione Montana dell’Appennino Reggiano Emanuele Ferrari, i rappresentanti delle forze dell’ordine del territorio e dell’associazionismo sociale locale, Federico Gusmeroli di CO.Gruppo, il Giudice Tutelare del Tribunale di Reggio Emilia Daniele Mercadante e le volontarie dello sportello Non+Soli per l’amministratore di sostegno.

L’ufficio sarà attivato nei prossimi giorni e offrirà orientamento gratuito sulle pratiche di volontaria giurisdizione, in particolare sulle amministrazioni di sostegno, oltre all’assistenza per la compilazione della documentazione e al deposito telematico degli atti. I giorni e gli orari di apertura al pubblico saranno comunicati nei prossimi giorni.

«Per chi vive nei comuni montani, la distanza dal Tribunale significa spesso viaggi lunghi e difficoltà, soprattutto per le persone più fragili e le loro famiglie – afferma il sindaco di Carpineti Giuseppe Ruggi –. Con l’apertura dell’Ufficio di Prossimità portiamo questi servizi direttamente sul territorio, offrendo supporto per le pratiche di tutela delle persone vulnerabili, come anziani e persone con disabilità. Il personale dell’Unione accompagnerà i cittadini nella compilazione dei documenti e nel deposito telematico degli atti, riducendo gli spostamenti al Tribunale alla sola udienza. È una scelta di responsabilità: rendere più semplice l’accesso ai servizi significa garantire diritti, senza che la distanza diventi un ostacolo».

«Con l’apertura dell’Ufficio di Prossimità il Tribunale si avvicina ai cittadini – aggiunge il presidente dell’Unione Appennino Reggiano Emanuele Ferrari –. È una sfida che abbiamo deciso di raccogliere, perché il tema dei servizi e della formazione del personale degli enti locali è da sempre al centro delle politiche dell’Unione. Iniziamo un percorso innovativo e virtuoso, che credo possa risolvere molti problemi ai cittadini più fragili e rappresentare un segno concreto di presenza e aiuto sul territorio dell’Appennino».

Il valore del nuovo servizio è stato sottolineato anche dal Giudice Tutelare del Tribunale di Reggio Emilia Daniele Mercadante: «Le pratiche di volontaria giurisdizione riguardano spesso persone che hanno un forte bisogno di tutela, come minori e persone sole o in difficoltà. Attraverso il deposito di istanze e rendiconti, l’Ufficio contribuisce anche a garantire la correttezza delle procedure e a prevenire possibili abusi, ad esempio nella gestione dei patrimoni di minori e anziani. Può sembrare un servizio burocratico, ma in realtà è uno strumento importante per proteggere le persone e rendere meno gravoso il percorso delle pratiche».

«L’inaugurazione di questi Uffici di Prossimità rappresenta un risultato concreto per rafforzare i diritti di cittadini e cittadine della montagna – afferma infine l’assessora alla Legalità della Regione Emilia-Romagna Elena Mazzoni –. Garantire un accesso più semplice e vicino ai servizi della giustizia significa ridurre le disuguaglianze territoriali e sostenere soprattutto le persone più fragili, che spesso incontrano maggiori difficoltà nel rapporto con la pubblica amministrazione. Come Regione Emilia-Romagna continuiamo a investire in una rete di presìdi diffusi sul territorio, convinti che la prossimità sia un valore fondamentale per costruire comunità più inclusive, coese e capaci di non lasciare indietro nessuno».

La realizzazione dell’Ufficio di Prossimità rientra in un progetto nazionale finanziato dall’Unione europea attraverso il Programma Operativo Complementare al Programma Operativo Nazionale Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, coordinato dal Ministero della Giustizia. Lo sportello di Carpineti è stato attivato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, grazie alla collaborazione tra Tribunale e uffici comunali.

Pubblicato: 03 Novembre 2026