Il progetto di portierato sociale al Quartiere Foscato

Con un punto di ritrovo al civico 35, aperto il martedì dalle 9 alle 12 e il giovedì dalle 14.30 alle 17.30 ospitato dal Centro sociale Foscato.

Un punto di riferimento per gli abitanti, in cui trovare ascolto e ricevere attenzione, creare opportunità di incontro tra i condomini, migliorare la qualità delle relazioni, scambiarsi piccoli aiuti nelle attività del quotidiano, prendersi cura degli spazi comuni, favorire la convivenza nel reciproco rispetto delle peculiarità di ciascuno.

Questi sono solo alcuni degli obiettivi del progetto di portierato sociale che Acer sta realizzando al Quartiere Foscato, dove ha fissato un punto di ritrovo al civico 35, aperto il martedì dalle 9 alle 12 e il giovedì dalle 14.30 alle 17.30 presso il Centro sociale Foscato.

In via sperimentale Acer garantisce la propria presenza agli abitanti direttamente nel quartiere con uno sportello che diventa punto di ascolto e di monitoraggio, luogo di raccolta dei bisogni ma anche delle risorse dell’intera comunità.

Per 12 mesi l’Azienda Acer è impegnata ad attivare un percorso di crescita della comunità del quartiere, per individuare anche nuove figure di portierato sociale, nuove modalità di collaborazione e attivare nuovi servizi di prossimità.

Il Quartiere Foscato diventa quindi un laboratorio di innovazione sociale in cui creare attività e iniziative in risposta ai bisogni degli abitanti, in collaborazione con loro e con le realtà associative e di volontariato del territorio.

“Acer è impegnata da anni in complessi processi di riqualificazione urbana, edilizia ed energetica accompagnati da una intensa attività di gestione e mediazione sociale che si sta rivelando particolarmente efficace nella creazione di quel benessere di comunità in grado di prevenire disagi e conflitti, causati da isolamento, discriminazioni, solitudine, rafforzare i legami tra gli abitanti e il senso di appartenenza alla comunità di appartenenza” spiega il presidente di Acer Reggio Emilia Marco Corradi.

“Promuovere attività e servizi di prossimità, anche in collaborazione con la rete delle associazioni e dei volontari che già operano nei quartieri, genera importanti vantaggi all’intera collettività, con l’obiettivo di crescere insieme nel rispetto delle regole e della legalità. Un gioco di squadra – evidenzia Lanfranco De Franco l’assessore alla Casa e alla Partecipazione del Comune di Reggio Emilia– riconosciuto anche dalla Regione Emilia Romagna che nel nuovo Piano sociale e sanitario regionale unisce il concetto dell’abitare alla cura della comunità”.

La vicepresidente della Regione Emilia Romagna Elly Schlein, nel corso di una recente visita in città, si è recata al Quartiere Foscato, insieme all’assessore De Franco e al presidente Corradi, dove si è soffermata a lungo al punto di ascolto di Acer con gli abitanti, gli operatori e i volontari delle associazioni del quartiere per portare un saluto prima della chiusura estiva.

“La casa non è solo muri, è un diritto, è welfare e servizi; va in questa direzione lo sforzo di Acer che, attraverso un lavoro attento e a volte difficile di mediazione sociale, ascolta i bisogni degli abitanti e costruisce ogni giorno risposte su misura ai bisogni espressi, attraverso l’attivazione di servizi di prossimità che contribuiscono a far crescere il senso di comunità” ha commentato la vicepresidente Schlein.

“L’attività di questo sportello si affianca quindi allo sforzo che stiamo facendo per la riqualificazione di alloggi di edilizia popolare, con investimenti per oltre 20 milioni di euro, a cui ne aggiungeremo presto altri; grazie alla collaborazione con i Comuni e con le Acer nei primi sette mesi dell’anno in tutta la regione sono stati recuperati 731 alloggi di edilizia residenziale pubblica per dare velocemente casa a chi ne ha il diritto. Investimenti per la riqualificazione ma anche per la rigenerazione sociale e urbana, di cui questo Sportello di Acer è un valido esempio: un luogo di comunità, un centro che ospita attività ricreative per gli anziani, educative e sociali rivolte ad adulti e bambini, uno spazio a favore della collettività vissuto da generazioni diverse che crea inclusione, che vive delle competenze e dei saperi del Terzo Settore e delle sue associazioni di volontari. Un lavoro di tessitura di quartiere che vede collaborare le istituzioni, Acer, educatori e operatori impegnati in un lavoro comune per la costruzione di Comunità”.

PUNTO ACER FOSCATO

Le attività riprenderanno dopo la chiusura estiva, da martedì 6 settembre, nei consueti orari:

  • martedì dalle 9 alle 12 – via Enrico Foscato 35 (piano terra)
  • giovedì dalle 14.30 alle 17.30 – Centro sociale Foscato
  • Per informazioni e appuntamenti:
  • Tel. 0522 236669 – 328 8633444
  • www.acer.re.it