Dopo la pausa natalizia, FILEF Reggio Emilia – la storica Federazione Italiana Lavoratori Emigranti e Famiglie, fondata e a lungo presieduta da Dante Bigliardi – ha ripreso i corsi di lingua italiana per adulti e tutte le attività rivolte agli immigrati di origine straniera. A gestirle sono una ottantina di volontarie e volontari, tra i quali anche sei tra studenti e studentesse che collaborano nell’ambito dei percorsi di formazione scuola lavoro. Complessivamente, le attività che FILEF organizza – spesso in collaborazione con amministrazioni comunali, scuole, parrocchie, altre associazioni di volontariato – coinvolgono centinaia di partecipanti.
I numeri più consistenti sono quelli dei corsi di italiano per adulti, suddivisi secondo i livelli di alfabetizzazione di coloro che li frequentano. FILEF ne gestisce attualmente sei. Si tengono fino a maggio, in orari mattutini pomeridiani e serali, nei locali in via Piccinini e in quelli del Centro Servizi Volontariato, in viale Trento Trieste. Gli iscritti sono 93 donne e 62 uomini, di ben 25 nazionalità diverse, provenienti in maggioranza da Paesi africani, ma anche dell’Asia, dell’Europa e dell’America latina. La fascia di età prevalente è quella tra i 30 e i 50 anni (88 persone), seguita da quella tra i 18 e i 29 (46 persone) e da quella che arriva fino ai 67 anni (21 persone). Oltre all’insegnamento della lingua italiana, in questi corsi i volontari propongono informazioni e approfondimenti utili all’inserimento e alla socializzazione degli immigrati nella comunità reggiana. Con la consulenza di appositi esperti, si parla (anche) di accesso ai servizi pubblici, di prevenzione sanitaria e tutela della salute, di storia e cultura reggiana e italiana.
Molto frequentati sono anche gli incontri del progetto “Mamme a Scuola”, nei quali vengono accolte donne con figli piccoli al seguito, che altrimenti non saprebbero dove lasciarli. Nella sala civica di via Portella della Ginestra, al Villaggio Catellani, due mattine ogni settimana si ritrovano 18 mamme e 12 bambini; nella parrocchia di Villa Cella, una mattina a settimana, 16 mamme e 3 bambine; nella scuola primaria Dante Alighieri, in via Puccini, 30 mamme con 5 bambini. Poi sono in funzione i doposcuola: al Villaggio Catellani c’è: “FuoriClasse”, nel quale sono ospitati 15 bambini, in accordo con la scuola primaria Don Milani e altri istituti scolastici del territorio; nei locali FILEF di via Piccinini c’è “Crescere in Gardenia”, in collaborazione con la primaria Ada Negri, che registra a sua volta la partecipazione di 13 bambini; i locali dell’Emporio Solidale Dora ospitano “Crescere in Gardenia–Dora”, con sette bambini, pure indicati dalla scuola Ada Negri. Nel programma dei doposcuola sono previste anche iniziative di educazione sportiva (in collaborazione con Atletica Reggio e Uisp), di promozione culturale (in collaborazione con i Teatri) e di laboratori tematici con l’associazione Le Galline Volanti.
Non solo nel comune capoluogo FILEF è protagonista di attività sociali e culturali. A Correggio è stata rinnovata la convenzione con l’Unione dei Comuni della Pianura Reggiana per il funzionamento del centro interculturale “Donne del Mondo”. A Scandiano, in accordo con l’Amministrazione comunale, va avanti la scuola di arabo per i bambini che sono nati in Italia da genitori provenienti dai Paesi in cui si parla quella lingua. A questa esperienza, da tempo consolidata, se ne collega ora una più recente: l’incontro mensile tra le madri di quei bambini e altre donne che vivono nel territorio scandianese e dintorni, per approfondire argomenti di interesse comune.
Infine, meritano di essere almeno citate anche altre iniziative alle quali FILEF aderisce attraverso varie forme di partenariato con istituzioni pubbliche e associazioni: da “Cities”(contro il razzismo e la discriminazione) a “Legàmi” (rivolto alle madri), da “DesTEENazione” (a sostegno di ragazzi tra 10 e 18 anni) all’osservatorio sui ragazzi in crescita sostenuto dalla Fondazione Manodori, dal progetto della Regione Emilia-Romagna “Ad occhi aperti” (laboratori, raccolta di storie al femminile, filmati, pièces teatrali) alla frequente collaborazione con il gruppo delle “Farfalle di Cella”.
“Si tratta di un lavoro notevole, per quantità e per qualità – commenta Laura Salsi, presidente di FILEF Reggio Emilia e copresidente nazionale della associazione – di cui vanno ringraziati i nostri soci, i volontari, tutte e tutti coloro che a vario titolo ci sostengono. Chi è interessato a saperne di più, e magari a darci una mano, può rivolgersi alla nostra sede, in via Piccinini 8 A/B, telefono 349 8364933, mail filefreggioemilia@libero.it. È inoltre possibile a tutti consultare online la pagina Facebook www.facebook.com/filef.reggioemilia.