Sarà presente Teresa Manes, autrice del libro “Andrea oltre il ragazzo dai pantaloni rosa”, al convegno, aperto al pubblico, che si terrà sabato 28 febbraio (ore 9-13), presso l’Aula Artigianelli del Seminario Vescovile a Reggio Emilia (viale Timavo, 93), dal titolo “Rispettami oltre il like: bullismo e cyberbullismo. Problemi non solo dei ragazzi, ma sfide della nostra comunità”.
Proprio il libro di Teresa Manes – in cui racconta il calvario del figlio Andrea Spezzacatena, arrivato a privarsi della vita nel 2012, a soli 15 anni, a causa di ripetuti atti di bullismo e cyberbullismo – ha ispirato un progetto scolastico volto a prevenire e contrastare diverse forme di disagio psicologico, a cui hanno aderito sei diversi istituti scolastici secondari di primo grado reggiani con circa 150 studenti a cui il Lions Club Reggio Emilia Host Città del Tricolore ha donato le copie del libro. Gli studenti insieme agli insegnanti hanno sviluppato un percorso per accrescere senso critico e consapevolezza in grado di aiutarli a contrastare la violenza, l’autodistruzione, l’abuso di sostanze, la dipendenza affettiva e l’incapacità di assumersi responsabilità.
Il convegno, che giunge al termine del percorso degli studenti, accanto a Teresa Manes vedrà gli interventi di Mitia Davoli, pedagogista del servizio Officina Educativa del Comune di Reggio Emilia, Domizia Mazzola, commissario capo della Polizia di Stato Centro operativo per la Sicurezza cybernetica Emilia-Romagna, Roberta Grassi, docente e referente per bullismo e cyberbullismo della Scuola secondaria di primo grado “G. Galilei”, Marwa Mahmoud, assessore alle Politiche educative del Comune di Reggio Emilia, e Massimo Buizza, presidente del Lions Club Reggio Emilia Host Città del Tricolore. Coordina i lavori l’avv. Stefano Ferri.
“Le situazioni di fragilità sociali ed emotive dei giovani e delle famiglie sono in continua crescita, in molti casi un’emergenza sociale che richiede risposte esaustive, efficaci e concrete. Questo progetto è dedicato a loro – ha spiegato Massimo Buizza, presidente del Lions Club Reggio Emilia Host Città del Tricolore – Grazie al lavoro degli insegnanti, è stato costruito un percorso di sensibilizzazione finalizzato ad accrescere nei giovani la consapevolezza del valore della propria vita e del rispetto di quella altrui”.
L’iniziativa, organizzata dal Lions Club Reggio Emilia Host Città del Tricolore, è realizzata in collaborazione con Comune di Reggio Emilia, Polizia di Stato, assessorato alle Politiche educative e Officina educativa.
Lions Club International
Il Lions Club International è l’associazione di servizio più grande al mondo. Opera in più di 200 aree geografiche e conta più di 1.400.000 soci. Sono otto le cause umanitarie che contraddistinguono la loro attività: vista, diabete, fame, ambiente, cancro infantile, attività umanitarie, assistenza in caso di disastri e giovani. Sono molti i progetti dedicati in particolare ai giovani: “INTERconNETtiamoci… ma con la testa”, insegna a navigare in modo sicuro nel mondo digitale; “I giovani e la sicurezza stradale” sensibilizza sui pericoli della guida imprudente; “Campi e Scambi Giovanili” che offre ai giovani la possibilità di viaggiare e conoscere nuove culture, “Lifebility” ispira i giovani a proporre idee innovative per risolvere problemi sociali; “Help Emergenza Lavoro” supporta i giovani in difficoltà nell’avvio di attività imprenditoriali o professionali; “Progetto Kairos” promuove l’inclusione scolastica e sociale degli studenti con disabilità; “Abuso sui minori” contribuisce a combattere il fenomeno della violenza; “Zaino Sospeso” consente di donare materiale scolastico agli studenti bisognosi.


