C’è un modo diverso di vivere l’estate, a Scandiano. Non da spettatori, ma da protagonisti. Si chiama “Ci sto? Affare fatica!” ed è il progetto rivolto ai ragazzi e alle ragazze tra i 14 e i 18 anni che invita a mettersi in gioco, imparare cose nuove e contribuire in prima persona alla cura degli spazi della propria comunità.
L’idea è semplice e concreta: dedicare una settimana del proprio tempo a migliorare la città, lavorando in gruppo e condividendo un’esperienza che unisce impegno, relazione e scoperta. I partecipanti saranno coinvolti in diverse attività di manutenzione leggera e valorizzazione del territorio: dalla pulizia dei sentieri alla cura del verde, fino al restyling di panchine e staccionate attraverso interventi di carteggiatura e tinteggiatura, senza dimenticare azioni diffuse di pulizia urbana.
Le attività si svolgeranno in tre diverse settimane e in tre luoghi simbolo del territorio: al Circolo “Al Ponte” di Iano dal 29 giugno al 3 luglio, al Circolo Bisamar dal 6 al 10 luglio e al Circolo Morgone dal 13 al 17 luglio. Ogni settimana sarà composta da un gruppo di circa dieci giovani, accompagnati da un tutor con funzioni di coordinamento e da un handyman, una figura esperta che guiderà i ragazzi nell’utilizzo degli strumenti e nelle tecniche di lavoro.
Non si tratta solo di “dare una mano”, ma di vivere un’esperienza formativa a tutti gli effetti. Lavorare insieme significa imparare a collaborare, assumersi responsabilità, conoscere meglio il proprio territorio e costruire relazioni nuove. Un modo per scoprire che la cura degli spazi pubblici è anche cura della comunità.
Il progetto è promosso con il supporto della Cooperativa Sociale Augeo, che curerà anche le iscrizioni, aperte dal 4 maggio al 19 giugno 2026, oltre che con l’aiuto dei volontari dei circoli. Tutti i giovani coinvolti saranno assicurati. La partecipazione è gratuita e, al termine della settimana, ai ragazzi verrà riconosciuto un “buono fatica” del valore di 50 euro, utilizzabile presso alcuni esercizi commerciali del territorio, grazie alla preziosa collaborazione dei commercianti scandianesi. I buoni rappresentano un riconoscimento dell’impegno profuso e non costituiscono in alcun modo una retribuzione.
Inaugurato nel 2016 dal Comune di Bassano del Grappa, arrivato dunque alla sua undicesima edizione, il progetto ha riscosso ogni anno un successo sempre maggiore, arrivando a circa 8033 partecipanti dell’edizione 2025, con un totale di 929 squadre di giovani impegnati nella cura e nella manutenzione dei beni comuni in 405 Comuni tra Veneto, Marche, Lombardia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Toscana, Puglia.
L’assessora alle Politiche Giovanili Roberta Farioli: «“Ci sto? Affare fatica!” è un’opportunità concreta per i nostri ragazzi di vivere un’estate diversa, fatta di esperienze vere, relazioni e responsabilità. Crediamo molto in questo progetto perché mette al centro i giovani non solo come destinatari, ma come protagonisti attivi della vita della comunità. Prendersi cura degli spazi pubblici significa anche imparare a prendersi cura degli altri e del proprio territorio, costruendo senso di appartenenza e cittadinanza».
L’assessora al Commercio Silvia Venturi: «Questo progetto ha un valore importante anche per il tessuto economico locale, perché crea un ponte diretto tra i giovani e i commercianti del territorio. I “buoni fatica” non sono solo un riconoscimento simbolico, ma uno strumento che rafforza la comunità e sostiene le attività locali. È un modo intelligente per tenere insieme educazione, partecipazione e sviluppo, valorizzando allo stesso tempo il ruolo dei nostri negozi di vicinato».