Cena solidale di Sant’Antonio Abate a Salvaterra per la sanità scandianese

Sabato 17 gennaio, promossa dalla parrocchia con l’associazione Vittorio Lodini per la ricerca in chirurgia e il progetto Le amiche del Core.

Una sera a tavola a Salvaterra per potenziare la fornitura di materiale sanitario per l’automedica di Scandiano. La cena solidale di Sant’Antonio Abate si terrà sabato 17 gennaio, proprio in occasione della ricorrenza religiosa, all’oratorio parrocchiale Giovanni Paolo II in via I° Maggio 123 a Salvaterra di Casalgrande, organizzata dalla parrocchia in collaborazione con l’associazione Vittorio Lodini per la ricerca in chirurgia e il progetto Le amiche del Core.

L’obiettivo è raccogliere fondi con cui sostenere l’acquisto di un massaggiatore cardiaco automatico per l’automedica di Scandiano e per sostenere altri percorsi a favore della sanità pubblica reggiana. Il ricavato verrà devoluto dalla parrocchia alle due associazioni, già da tempo impegnate in un’apposita raccolta fondi.

L’appuntamento è alle 19 all’oratorio di Salvaterra per una cena con menù fisso, che prevede come antipasto un morbido di squacquerone con semi di chia e crema di zucca, seguito dal risotto con radicchio e salsiccia e dalle puntine alla cacciatora e polentina. A chiudere, il dessert composto da salsa stregata alle fragole con panettone tradizionale. È prevista la partecipazione di Daniele Mammi, responsabile delle professioni sanitarie dei Pronto Soccorso di Scandiano e Montecchio.

Il costo di partecipazione è di 25 euro a persona, che scende a 15 euro per i ragazzi dai 5 ai 12 anni. Non pagano i bambini sino ai 4 anni di età. La prenotazione è obbligatoria, da confermare a Rossana al numero 338 7735235 e a Daniele al numero 335 462274. Al momento della prenotazione, è possibile richiedere menu per celiaci e vegetariani.

Pubblicato: 06 Gennaio 2026