Una scelta solidale che nasce nel mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno e che si traduce in un sostegno concreto alla sanità del territorio. Per tutto il mese di ottobre, Casa del Busto e Uniko devolveranno infatti al GRADE una parte degli incassi realizzati nei loro punti vendita, sia sulle collezioni donna sia su quelle uomo.
L’iniziativa rappresenta un modo concreto per sostenere l’attività della Fondazione, da oltre trent’anni impegnata al fianco dell’Ematologia dell’Arcispedale Santa Maria Nuova, del CORE – Centro Oncoematologico di Reggio Emilia e, più in generale, dell’Ausl IRCCS di Reggio Emilia, attraverso progetti di assistenza, ricerca e innovazione.
La scelta di Casa del Busto nasce anche dal particolare rapporto che l’attività ha da sempre con il mondo femminile e con il tema della cura di sé. Un rapporto costruito quotidianamente attraverso l’ascolto e l’attenzione alle diverse esigenze delle donne, in un contesto nel quale il benessere e la consapevolezza del proprio corpo assumono un significato importante anche in termini di prevenzione.
“Casa del Busto è da sempre un luogo molto intimo per le donne – spiega Lorena Iotti dello storico negozio reggiano –. Nel nostro lavoro entriamo in contatto con corpi, età ed esigenze diverse e cerchiamo ogni giorno di creare uno spazio nel quale ciascuna possa sentirsi ascoltata, rispettata e libera di essere sé stessa. Per questo abbiamo sentito particolarmente vicino il tema della prevenzione e abbiamo voluto trasformare il mese di ottobre in un’occasione concreta per sostenere il GRADE e il lavoro che svolge per tante donne e tante famiglie del nostro territorio».
All’iniziativa partecipa anche Uniko (altra realtà reggiana specializzata in underwear, homewear e costume da bagno, per uomo e donna), coinvolgendo così una clientela più ampia. Per tutto il mese, gli acquisti effettuati nei due punti vendita contribuiranno alla raccolta che sarà successivamente destinata al GRADE.
“Ringraziamo di cuore Casa del Busto e Uniko per aver scelto di affiancare il GRADE con questa iniziativa – sottolinea Valeria Alberti, direttrice generale della Fondazione –. È particolarmente significativo che un’attività nata nel mese della prevenzione riesca a trasformarsi in un aiuto concreto per la nostra sanità. Ogni iniziativa di questo tipo contribuisce a rafforzare quella rete di comunità che ci permette di sostenere progetti importanti a favore dei pazienti”.
Il contributo si inserirà nel percorso della campagna “Dona Risonanza al futuro”, con cui il GRADE sta raccogliendo 1,5 milioni di euro per acquistare una Risonanza Magnetica 3 Tesla di ultima generazione destinata all’Ospedale di Reggio Emilia. La nuova tecnologia permetterà di potenziare il servizio diagnostico a beneficio dei pazienti di tutta la provincia. “La nuova risonanza è una sfida importante per il futuro della nostra sanità – conclude Alberti – e per raggiungere questo obiettivo abbiamo bisogno del sostegno dell’intera comunità. Anche una parte di un acquisto quotidiano può quindi diventare un contributo a un progetto che riguarda tutti noi”.