Il nuovo dispositivo, destinato al reparto diretto dalla Dott.ssa Marina Beltrami, consentirà diagnosi precoci, accurate e non invasive per la valutazione delle patologie epatiche.
È stato inaugurato venerdì 9 ottobre il nuovo Ecografo Fibroscan Expert 630, un’apparecchiatura elettromedicale all’avanguardia donata dall’associazione Apro ETS con il contributo di Emil Banca, al reparto di Medicina Gastroenterologica dell’Azienda USL di Reggio Emilia, punto di riferimento per le malattie epatiche su tutta la provincia di Reggio Emilia.
Il nuovo ecografo permetterà di valutare la rigidità del tessuto epatico (elastografia) e il grado di steatosi in modo del tutto indolore e non invasivo. Attraverso un esame rapido e privo di complicanze, i medici possono ottenere parametri precisi sullo stato di salute del fegato, evitando in molti casi il ricorso a procedure più invasive come la biopsia epatica. Il macchinario consentirà alla struttura di monitorare con estrema accuratezza l’evoluzione delle patologie croniche del fegato, identificare precocemente l’insorgere di fibrosi o complicanze epatiche e programmare interventi terapeutici tempestivi e personalizzati per ogni paziente.
«La donazione di questo moderno Fibroscan rappresenta un contributo di straordinario valore per il nostro reparto e per la cittadinanza», ha dichiarato la Dott.ssa Marina Beltrami. «Disporre di tecnologie così avanzate ci permette di potenziare l’attività diagnostica del centro, offrendo ai pazienti un percorso di cura sempre più precoce, preciso e meno impattante sulla loro qualità di vita. A nome di tutta l’équipe medica e infermieristica, rivolgo un sentito ringraziamento ad Apro ETS, ad Emil Banca e a tutti coloro che ci sostengono.»
«Apro ETS continua a impegnarsi concretamente al fianco delle strutture sanitarie del nostro territorio», ha sottolineato il presidente di Apro ETS, Giovanni Fornaciari. «Questo progetto è stato realizzato grazie alla generosità dei nostri sostenitori e di Emil Banca, ormai da tanti anni al nostro fianco per potenziare i reparti dell’ospedale reggiano e delle sedi provinciali. Ringrazio inoltre i nostri preziosi volontari per l’impegno profuso a sostegno dei nostri progetti e che oggi sono qui a festeggiare questo importante traguardo”.
Al momento inaugurale ha partecipato la Vicepresidente di Emil Banca Cinzia Rubertelli, “Vivere le comunità, conoscerle, capirne i bisogni e trovare, assieme, le soluzioni per soddisfarli. Questo è quello che fa Emil Banca, anche grazie ai propri comitati soci, centinaia di volontari che ogni giorno fanno da tramite tra il territorio e la direzione della banca che così, nonostante abbia raggiunto una dimensione regionale, non perde il contatto con le proprie comunità di riferimento. Le grandi città, ma anche e soprattutto i piccoli comuni di provincia, dall’Appennino alla pianura, che sono nel cuore della nostra cooperativa di credito. Sostenere Apro ETS, e la sua meritevole attività, è una conseguenza naturale del nostro modo differente di essere banca”.
Presente all’inaugurazione la Direzione Ospedaliera rappresentata dal Dott. Giorgio Mazzi, che ha voluto ringraziare i presenti e ha sottolineato: “L’acquisizione di questa tecnologia rappresenta un ulteriore passo nel percorso di innovazione e qualificazione dei servizi specialistici dell’Azienda. Il Fibroscan consente di consolidare un modello assistenziale basato su valutazioni rapide e ripetibili, favorendo una presa in carico più efficace dei pazienti con patologie epatiche. Strumenti come questo contribuiscono a rendere i percorsi diagnostici più appropriati e sostenibili, aumentando la capacità di risposta ai bisogni della popolazione e supportando la crescita del centro di riferimento provinciale per le malattie del fegato. Ringraziamo quindi Apro ETS ed Emil Banca per aver reso possibile un investimento che produce un beneficio concreto per il sistema sanitario pubblico, e i nostri professionisti che saranno in grado di tramutare il potenziamento tecnologico in una migliore qualità di cura e assistenza per la comunità”.
