La camminata metabolica di Rivalta sostiene il Centro diurno Aïda

Promossa l'11 ottobre scorso dal Rotary Club Reggio Emilia Val di Secchia.

Domenica 11 ottobre, nella suggestiva cornice della Reggia di Rivalta, si è svolta un’iniziativa di solidarietà promossa dal Rotary Club Reggio Emilia Val di Secchia: una Camminata Metabolica® che ha messo insieme l’attività fisica, la partecipazione e l’impegno sociale.

Grazie ai tanti partecipanti, l’appuntamento ha permesso di raccogliere fondi a sostegno del progetto “Crescere nella relazione”, dedicato agli utenti del Centro diurno Aïda, servizio dell’Azienda USL-IRCCS che offre interventi integrati a ragazze e ragazzi dagli 11 ai 18 anni con disturbi psicopatologici o a rischio di svilupparli.

Il progetto prevede esperienze e attività in ambiente naturale, attraverso il contatto con la terra, gli orti e gli animali. Si tratta di occasioni preziose che favoriscono la relazione e valorizzano le capacità individuali per promuovere il benessere di ragazzi e ragazze in un contesto accogliente e inclusivo. L’iniziativa testimonia il valore della collaborazione tra associazioni e servizi del territorio nel sostenere percorsi di crescita, relazione e inclusione, ponendo in evidenza bisogni e potenzialità di ogni persona.

L’Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia ringrazia il Rotary Club Reggio Emilia Val di Secchia, gli organizzatori e le persone che hanno preso parte all’iniziativa, per la sensibilità e la solidarietà dimostrate nei confronti di ragazze e ragazzi che attraversano momenti di particolare difficoltà.

Il Centro Diurno Adolescenza “AÏDA” in via Petrella 1 a Reggio Emilia

È un Centro semiresidenziale per la diagnosi e la cura delle problematiche psicopatologiche dell’età adolescenziale, con una presa in carico integrata volta a offrire continuità assistenziale, in rete con i servizi territoriali. Il servizio nasce dall’osservazione di come il disagio adolescenziale sia in aumento, con crescita di comportamenti impulsivi, espressioni di rabbia e frustrazione, gesti autolesivi e disturbi del comportamento alimentare. Disporre di un centro per le crisi psicopatologiche più gravi che interessano l’età adolescenziale permette di intercettarle, limitando l’aggravamento e il ricorso al ricovero ospedaliero. La struttura offre assistenza multidisciplinare e multiprofessionale da parte di neuropsichiatri, psicoterapeuti, tecnici della riabilitazione psichiatrica e infermieri. La presa in carico prevede terapie individualizzate e il coinvolgimento della famiglia.

Pubblicato: 18 Ottobre 2026