Nella serata del 13 ottobre scorso, al cinema Rosebud di Reggio Emilia, si è svolta, di fronte ad una sala esaurita, la prima proiezione nazionale del cortometraggio “Sotto le ciglia chissà”, regia e sceneggiatura del giovanissimo autore reggiano Gianluca Bagnacani, realizzato in collaborazione con Lorenzo Mari, anch’egli giovane autore residente nella città reggiana.
Grande novità della serata è stata la proiezione della pellicola dapprima con audiodescrizione, la quale, come ha ribadito il presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Sezione Territoriale di Reggio Emilia Giuseppe Riva, “rimane l’unico mezzo con cui noi non vedenti possiamo usufruire dei prodotti audiovisivi”. L’audiodescrizione è stata scritta da Laura Giordani, con la voce narrante dell’attrice Raffaella Castelli.
La proiezione audiodescritta, che ha consentito alle persone vedenti di bendarsi per immergersi ulteriormente nella condizione dei loro vicini di poltrona non vedenti e ipovedenti, è stata seguita dalla visione del cortometraggio senza audiodescrizione, fruita anch’essa dalle persone con disabilità visiva tramite l’applicazione A1 Accessibilità.
Alla fine delle due proiezioni, si è lasciato spazio a un dibattito con il pubblico in cui gli spettatori hanno condiviso le sensazioni scaturite dall’esperienza appena vissuta: c’è chi si è detto trasportato dall’immaginazione nel solo ascolto della prima proiezione, chi invece si è detto disorientato dalla prima esperienza con un film audiodescritto, non riuscendo a conciliare ascolto e trama del cortometraggio; c’è inoltre chi ha notato il tempo scorrere più lentamente e chi ha detto di essersi perso intere frasi e passaggi durante la prima visione.
Lo sviluppo del cortometraggio e l’organizzazione della serata sono stati resi possibili grazie alla collaborazione dei due autori con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS – APS Sezione Territoriale di Reggio Emilia, che ha contribuito con un fondamentale supporto alla realizzazione e riuscita della speciale serata di martedì.
“Sotto le ciglia chissà” narra la storia di Stella (interpretata dall’attrice italo-francese George Li Tournaire), giovane conduttrice radiofonica di Wool & Blues Radio, una piccola radio di quartiere che unisce le sue passioni per la musica blues e il lavoro a maglia. In questo suo minuscolo mondo, ironico e grottesco nella coralità di strambi personaggi di strada, Stella e il suo fidanzato Teo (interpretato da Daniele Sanduzzi) vivono una goffa storia d’amore. Un amore condito dalla lana e dal blues; dalla luce ma anche dal buio, dal momento in cui Stella non riuscirà più a far entrare i ferri da maglia tra le fessure di un maglione di lana.
Il buio è uno dei fili conduttori del racconto, ma non è l’unico. A contrastarlo sono i ricordi, capaci di conservare immagini, persone, emozioni e colori. È attorno a questa idea che prende forma una delle frasi centrali del cortometraggio: “I ricordi sono gli unici colori che brillano al buio”.
La storia nasce da un desiderio personale dell’autore: Stella è infatti ispirata alla nonna di Gianluca Bagnacani, che nel cortometraggio viene immaginata giovane, poco più che ventenne, alle prese con la scoperta della malattia e con le passioni, gli amori e l’ingenuità propri di quell’età. Anche il titolo “Sotto le ciglia chissà” è preso da un verso di una poesia di Fabrizio De André. Per informazioni: UICI Sezione Territoriale di Reggio Emilia – Tel. 0522-435656 – E-mail uicre@uici.it








