Il Consiglio comunale di Reggio Emilia si impegna con l’associazione La Nuova Luce

Consiglieri e consigliere prenderanno parte ad alcune attività di preparazione e distribuzione pasti alle persone senza dimora.

Il Consiglio comunale di Reggio Emilia, su proposta del presidente Matteo Iori, ha scelto all’unanimità di aderire alla “Giornata mondiale per l’eliminazione della povertà”, istituita dalle Nazioni Unite per il 17 ottobre, attraverso tre iniziative di sensibilizzazione realizzate in collaborazione con l’associazione La Nuova Luce. L’obiettivo è richiamare l’attenzione sul tema della povertà estrema e dell’esclusione sociale, approfondendo la conoscenza delle condizioni di vita delle persone che si trovano in situazioni di grave marginalità e acquisendo una maggiore consapevolezza del fenomeno sul territorio reggiano. Le attività, pensate come un’occasione di incontro e conoscenza diretta, permetteranno ai consiglieri comunali di affiancare i volontari dell’associazione in alcuni momenti del loro lavoro quotidiano, entrando in contatto con le realtà e le persone che beneficiano dei servizi di sostegno e accoglienza.

“Ritengo che sia particolarmente bello il fatto che tutti i Gruppi Consiliari abbiano voluto aderire a questa attività di sensibilizzazione – dice il presidente Matteo Iori – Sappiamo bene che non sarà questo a risolvere la complessità delle cause di chi vive in situazioni di estrema povertà, ma è un segnale per dire che tutto il Consiglio comunale è solidale e vicino a coloro che stanno attraversando un momento estremamente complesso della loro vita”.

Le prime due iniziative sono in programma martedì 27 ottobre. Dalle 16.15 alle 19.15, presso il Centro sociale Tricolore, in via Agosti 8, un gruppo di consiglieri parteciperà alla preparazione dei pasti destinati alle persone senza dimora. Dalle 19.15 alle 21.15, invece, un secondo gruppo accompagnerà i volontari de La Nuova Luce nella distribuzione serale dei pasti nell’area della stazione ferroviaria, nel parcheggio di piazzale Europa. Sarà un’occasione per conoscere più da vicino le persone raggiunte dal servizio, le loro condizioni di vita e la complessità delle situazioni di marginalità che possono portare a vivere in strada.

È inoltre previsto un terzo momento, durante il quale un gruppo di consiglieri parteciperà a una cena in uno degli appartamenti gestiti dall’associazione e destinati all’accoglienza di persone che hanno vissuto in strada e che hanno intrapreso un percorso verso una maggiore stabilità abitativa.

Pubblicato: 17 Ottobre 2026