Scoprire le “Tracce di vita” dell’arte curante accolta dall’ospedale di Guastalla. Sabato 10 ottobre, alle 10.30 all’interno dell’Ospedale Civile di Guastalla, nel corridoio del primo piano che da l’accesso all’Hospice, verrà inaugurata la mostra fotografica “TRACCE DI VITA arte che cura”, realizzata dalla Bottega Fotografica di Boretto e proposta dall’associazione Noi per l’Hospice di Guastalla Odv. Al centro, gli scatti realizzata nell’area dell’hospice. Le opere resteranno esposte fino al 31 dicembre 2026.
Il luogo scelto non è casuale, ma è l’occasione scelta da Noi per l’Hospice per far conoscere l’operato dell’associazione attraverso l’attività dei propri volontari qualificati. In particolare il progetto è stato realizzato collaborando con la Bottega del Tempo Libero di Boretto, in particolare con la Bottega Fotografica-
L’esposizione è pensata per evidenziare come un’azione concreta di cura e un contributo al benessere fisico e psicologico del paziente e dei suoi cari diano risalto alla qualità del tempo di vita presente.
La Cura si concretizza nel progetto della “Sala Benessere”, che offre un servizio di acconciatura ed estetica in un’ area riservata e allestita in modo idoneo anche alle condizioni fisiche più difficili degli ospiti dell’Hospice. Infatti la possibilità di relazionarsi con il proprio corpo, non solo in ambito sanitario , porta numerosi benefici a più livelli, come dimostrano le numerose testimonianze di gradimento e gratitudine.
Sempre di Cura si parla anche nel progetto di Arteterapia, realizzato dalla dott.ssa Sara Benatti e sovvenzionato dalla nostra associazione, tramite le donazioni dedicate. L’attività favorisce l’esprimersi attraverso tecniche artistico espressive, per lasciar fluire sensazioni, emozioni, vissuti, pensieri e preoccupazioni.
