Anche nel 2026 il Comune di Castelnovo ne’ Monti rinnova la collaborazione con Lilt Reggio Emilia – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, in occasione delle iniziative dedicate al mese della prevenzione del tumore al seno.
La campagna propone due giornate di visite senologiche gratuite, rivolte a tutte le donne, con particolare attenzione alla fascia d’età compresa tra i 20 e i 45 anni, che non rientra ancora negli screening programmati dall’Azienda USL.
Le visite saranno effettuate presso la Casa della Comunità di Castelnovo Monti, nelle giornate di lunedì 5 e sabato 24 ottobre 2026, a partire dalle ore 9, grazie alla disponibilità dei medici volontari di Lilt, che mettono a disposizione competenze e professionalità per promuovere la prevenzione e la diagnosi precoce.
“La prevenzione è uno strumento fondamentale per prenderci cura della nostra salute e aumentare la consapevolezza sull’importanza dei controlli – sottolinea l’assessora ai Servizi sociali Silvia Dallaporta –. Anche quest’anno vogliamo offrire alle donne del nostro territorio la possibilità di accedere gratuitamente a una visita senologica, con un’attenzione particolare alle fasce d’età più giovani, che non sono ancora coinvolte nei programmi di screening dell’Ausl. È un’opportunità importante, che invitiamo a cogliere. Credo che sia significativa anche la scelta di proporre le visite nella nuova Casa della Comunità, che deve essere sempre più un punto di riferimento per la sanità territoriale”.
Le visite sono gratuite. È gradito, ma non obbligatorio, un contributo simbolico di 15 euro a sostegno delle attività di LILT sul territorio. Sarà inoltre possibile richiedere un certificato medico per giustificare l’eventuale assenza dal lavoro.
Per partecipare è obbligatoria la prenotazione, da effettuare contattando la Biblioteca comunale “Crovi” al numero 0522 610204, dal lunedì al giovedì, dalle 14 alle 18.30.
“Ringrazio Lilt e i medici volontari per la loro disponibilità, così come gli operatori della Biblioteca Crovi e della Casa della Comunità per il supporto organizzativo – conclude Dallaporta –. La prevenzione passa anche dalla capacità di costruire reti e opportunità concrete, vicine alle persone e accessibili alla comunità”. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.lilt.it
