“Alma” è un nome di donna, significa “che nutre, che dà vita”. Ci auguriamo che Casale Alma sia davvero così, un luogo che sappia ristorare molte ferite e costruire vita che ricomincia.
È con queste parole che Lisa Vezzani, presidente della cooperativa sociale Madre Teresa, ha concluso il commovente discorso di inaugurazione della nuova struttura della cooperativa, sita in via Carletti, 48/A, a Correggio
In questo antico casale ristrutturato nella placida campagna correggese, ampio ed accogliente, ci siamo ritrovati in tanti, sabato 19 settembre: autorità civili, parroco tutte le educatrici della Cooperativa Madre Teresa, con tanti amici e volontari, tra cui quelli dell’Associazione Levante con noi consigliere e la presidente Chiara Martena. Attraverso il nostro servizio di volontariato, tra le varie iniziative sul territorio, ci impegniamo anche ad arricchire le reti di sostegno e relazione delle donne e delle madri con figli e figlie che la Cooperativa Madre Teresa accoglie nelle sue Case, proprio come Casale Alma. Lo facciamo in molto concreto, quotidiano, affettuoso e fiducioso.
L’inaugurazione di Casale Alma è stato un evento ufficiale, incorniciato da una splendida giornata di sole e caratterizzato da tante strette di mano, saluti affettuosi e caldi abbracci. Lo stesso calore si respira entrando in una qualsiasi delle Case di Accoglienza dove siamo presenti con il nostro servizio di volontariato: le persone lì possono riprogettare la propria vita, ricostruire relazioni significative, accompagnare la crescita dei propri bambini e le proprie bambine.
Casale Alma potrà offrire queste opportunità, ad alcuni nuclei familiari mamma – figli e/o a donne da sole in percorsi di autonomia. Ci sono spazi idonei e belli (camere con bagno, cucina comune, lavanderia, stanza dei giochi, ampio parco), ma non solo. L’ampiezza dell’edificio permetterà di sperimentarsi in un rapporto nuovo col territorio, con altre realtà associative, di volontariato, culturali, artistiche e con il mondo dell’Impresa. Accanto agli spazi riservati all’accoglienza, infatti, due grandi sale e altri spazi attrezzati, saranno aperti alle aziende e al territorio per incontri, eventi, giornate di team building o volontariato aziendale.
Gli spazi hanno permesso anche la predisposizione di un appartamento, nel quale sono arrivate a vivere due ragazze “vicin&solidali”, volontarie iscritte anch’esse a Levante, le quali, per un certo periodo, continuando i loro studi o il loro lavoro, offriranno alcuni momenti di servizio di volontariato alla Casa, curando le relazioni con le persone accolte e partecipando ai momenti formativi e di confronto con altri volontari/e proposti dalla nostra associazione.
Un intreccio, una contaminazione tra realtà e soggetti diversi, capaci di costruire relazioni nuove. In questo crediamo ed è importante ricordarsi da dove trae energia il nostro volontariato che è integrato con lavoro di professioniste del sociale.
Lisa Vezzani conclude: “Inaugurare il Casale per noi tutti vuol dire ricordarci da dove nasce il nostro lavoro e servizio e in cosa crediamo: nella forza delle donne, nella loro libertà (e negli uomini che credono nella loro libertà), nelle loro possibilità e nel potere trasformativo dei legami”.
Già, il potere trasformativo dei legami… In effetti una delle parole più ascoltate, anche negli interventi delle autorità (il Sindaco Fabio Testi, l’On. Ilenia Malavasi, il presidente di Confcooperative Terre d’Emilia, Matteo Caramaschi) è stata proprio la parola INSIEME: insieme nella progettazione di uno spazio creativo e nuovo; insieme nella costruzione di relazioni e scambi futuri con operatori e volontari. ESSERCI INSIEME è poi anche il titolo che accompagna sempre gli eventi organizzati da noi volontari e che danno valore allo stile di questo nostro servizio: rispettoso delle individualità, ma non isolato o autoreferenziale.
E per concludere, una parola, anzi due, che hanno caratterizzato la giornata, ma che entrano dagli occhi e finiscono direttamente al cuore per chi desidera entrare in questo casale: BELLEZZA.
Tutto, in questo ambiente, porta alla bellezza. Una bellezza sobria, attenta ad ogni dettaglio e funzionale al benessere, al sentirsi accolti, cioè (ed ecco la seconda parola) una bellezza capace di CURA.
Ci auguriamo che chi abiterà Casale Alma (per un solo giorno o per periodi più lunghi, non importa) possa sentirsi davvero a casa: atteso, ascoltato, nutrito, anche di bellezza e di speranza. E speriamo che anche qui, il nostro servizio, possa portare, energia, speranza e fiducia nel futuro.
Rita Mussini – volontaria e consigliera LEVANTE Odv