Dal Kosovo a Reggio Emilia una delegazione di esperti educativi

Per approfondire la conoscenza del sistema Reggio Emilia Approach grazie al Progetto Wempower.

Si conclude il 25 settembre la visita studio a Reggio Emilia di un nutrita delegazione di oltre trenta esperti educativi provenienti da Ministero dell’Educazione, enti locali e nuove scuole dell’infanzia del Kosovo.

La visita del gruppo di studio è una azione del Progetto di cooperazione “WEMPOWER”, volto a sostenere la formazione professionale, l’occupazione e l’imprenditorialità femminile nei servizi educativi per l’infanzia in Kosovo.

Il Progetto WEMPOWER ha una durata triennale ed è promosso da Volontari nel Mondo RTM in collaborazione con Istituzione e Scuole e Nidi d’Infanzia del Comune di Reggio Emilia, Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi, Università di Modena e Reggio Emilia – Dipartimento di Educazione e Scienze Umane, Panta Rei Cooperativa Sociale.

Sul lato kosovaro, i principali attori di riferimento sono il Ministero dell’Educazione del Kosovo e la Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università di Pristina.

L’intervento è finanziato da AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e ha un budget complessivo di 1,8 milioni di Euro.

La visita studio ha avuto come scopo principale la realizzazione di un percorso di approfondimento sull’approccio educativo dei nidi e delle scuole dell’infanzia di Reggio Emilia e, contestualmente, il consolidamento della relazione fra i partner del progetto e dei dialoghi educativi tra essi avviati.

Il programma della visita studio, della durata di una settimana, ha previsto la visita al Centro Internazionale Loris Malaguzzi e le attività al Centro Caffarri, negli spazi di Fondazione Reggio Children e alla sede di REMIDA, il Centro di Riciclaggio Creativo, con la partecipazione ad atelier, momenti di formazione con esperti per conoscere il percorso storico, culturale, politico e pedagogico dei nidi e delle scuole dell’infanzia della città, quindi le visite alla scuola dell’infanzia comunale Ernesto Balducci e al nido-scuola cooperativo Choreia. 

A conclusione della visita studio, Francesco Gradari, Responsabile Progetti Area Balcani di RTM, ha sottolineato come “grazie allo scambio e al contribuito del sistema educativo 0-6 di Reggio Emilia il Progetto WEMPOWER sta sostenendo fattivamente il Kosovo nel rendere l’educazione della prima infanzia un diritto universale attraverso l’apertura e il consolidamento di otto nuovi servizi prescolari pubblici in aree interne e svantaggiate del Paese.”

Il prof. Federico Ruozzi, Presidente di Istituzione Scuole e Nidi del Comune di Reggio Emilia, che ha incontrato la delegazione assieme al direttore Nando Rinaldi:“potersi confrontare e discutere di educazione 0-6 e del nostro sistema educativo comunale non solo con le loro educatrici, ma anche con la parte politica, direttori dei servizi e amministratori, è alquanto prezioso. Il tema della partecipazione delle famiglie alla vita delle nostre scuole è l’elemento su cui più ci siamo confrontati. Abbiamo cercato di spiegargli da dove viene e perché è così forte: le scuole sono loro, sono della città. È un patrimonio immenso, linfa che parte dal basso e contribuisce giorno dopo giorno a rendere forte il nostro sistema educativo pubblico”.

PER APPROFONDIRE:

https://www.rtm.ong/portfolio/wempower/

Pubblicato: 25 Settembre 2026