Festa d’autunno 2026 con gli Amici del castagneto matildico di Marola, il resoconto

Andata in scena domenica 20 settembre nel bellissimo bosco dell'abbazia carpinetana.

Una domenica di condivisione nella natura. Nella cornice di uno splendido inizio di autunno, si è svolta domenica 20 settembre la festa dell’associazione Amici del Castagneto Matildico di Marola, ospitata dallo stesso bellissimo bosco a fianco dell’abbazia benedettina in stile romanico. Dopo la cerimonia eucaristica celebrata da monsignor Nildo Costi, il coro scolastico dell’istituto comprensivo di Casina-Carpineti, alla presenza della dirigente Sara Signorelli, ha intrattenuto i partecipanti con diversi canti.

A seguire il gruppo si è spostato nell’arena del bosco, un grande spiazzo nel cuore del castagneto. Lì il presidente Lauro Bolognesi e la vice presidente Clementina Santi hanno consegnato le pergamene di ringraziamento alle famiglie, alle unità pastorali e alle associazioni che negli scorsi hanno completato l’adozione personalizzata di uno o più castagni, contribuendo quindi alla creazione del bosco protetto. Molti dei premiati si sono rivolti ai presenti esprimendo parole di riconoscenza verso il lavoro che in questi anni l’associazione ha svolto per riqualificare il castagneto matildico, riportato oggi agli antichi splendori.

Nel pomeriggio, dopo un momento conviviale a base di gnocco fritto, erbazzone e salumi del territorio, una bella fetta delle persone arrivate a Marola, ha partecipato ad una visita guidata al castagneto e ai resti di un metato dove un tempo si provvedeva ad essiccare le castagne. Clementina Santi si è soffermata sugli aspetti storici e culturali mentre Marco Benelli di Ecosapiens si è concentrato sui temi ambientali e naturalistici.

Nel corso della cerimonia di consegna delle pergamene, il presidente Lauro Bolognesi ha ricordato il lungo percorso dell’abbazia e quello, più recente, che ha portato alla nascita dell’associazione, rendendo nuovamente omaggio a chi ha contribuito tramite le adozioni.

Ecco l’intervento:

Buongiorno e bentrovati tutti, mi fa piacere vedervi numerosi per affrontare quella che considero una bella opportunità di confronto fra l’associazione e voi tutti che avete adottato uno o più castagni, con la speranza che in futuro il vostro esempio sia di stimolo per altre adozioni che continuerebbero a dare un senso al nostro lavoro e al nostro impegno di VOLONTARI.

Da quando è partito il progetto “adotta un castagno” questa è la terza volta che ci troviamo per distribuire un attestato di riconoscimento a chi ci ha offerto aiuto nel perseguire il progetto dell’associazione ACMM (Amici del Castagneto Matildico di Marola).

Probabilmente molti di voi non conoscono l’idea iniziale che ci ha portato ad elaborare “il progetto” ma è stata la condizione di abbandono del bosco, dopo la chiusura del Seminario nel 1973 (cioè 53 anni fa) che ha portato alcuni ex seminaristi, con il supporto di Mons. Eleuterio Agostini, ad imbarcarsi nell’avventura di recuperare il bosco-castagneto diventato una foresta impraticabile.

Nel 2017 si è costituita l’associazione e mi soffermo in un ricordo grato a Mons. Agostini, a Claudio Filippini primo presidente e a Loris Giberti che non sono più fra noi ma che insieme ad altri hanno dato vita al progetto di riqualificazione e valorizzazione del Castagneto Matildico di Marola.

Riqualificare è quello che abbiamo fatto, in questi anni, attraverso un lavoro di manutenzione straordinaria, gestita per noi e con noi, dal consorzio forestale TeMar (Terre Medio Appennino Reggiano) che ha usufruito di bandi regionali per la potatura, la pulizia e l’esbosco del legname di risulta in quasi 30 ettari di bosco. I lavori straordinari sono terminati e da due anni ci occupiamo noi volontari della pulizia ordinaria con un minimo di manutenzione, altrimenti il bosco riprenderebbe il sopravvento sul castagneto.

Abbiamo riqualificato e stiamo riqualificando il castagneto ma allo stesso tempo proviamo anche a valorizzarlo. La festa di oggi dedicata a voi, ai bambini e alle loro famiglie è un modo perchè il bosco venga frequentato da tutti i soggetti amanti della natura, singole persone, famiglie, scuole di ogni ordine e grado, associazioni e da quando abbiamo reso fruibile un “Sentiero Sostenibile” il bosco è frequentato anche da persone fragili e portatrici di disabilità.

Dimostrazione del lavoro di valorizzazione è anche questa arena che può e potrà servire a tanti scopi. E’ servita al nostro incontro questa mattina ma anche, se ne saremo capaci, per fare musica, teatro, lettura, scuola all’aperto o altri eventi.

Dimostrazione dell’affetto e della bontà di questo progetto è la quantità di adozioni fatte dal 2020 ad oggi. 150 castagni adottati da privati come voi, parrocchie associazioni e gruppi di amici, 10 da cooperative, aziende private e ben 60 da Conad Centro Nord, nella ricorrenza del sessantesimo anniversario della propria fondazione. Adottare però e, concorderete con me, non è acquistare ed avere in proprietà un castagno ma tutti, siete, siamo, sono fautori della crescita del castagneto, della sua bellezza e della sua fruibilità, per riassaporare, frequentandolo, quei valori di pace, di lentezza in contrapposizione alla frenesia moderna, di meditazione e di amicizia fra le persone, che si stanno purtroppo perdendo.

Mentre ringrazio ancora calorosamente tutti e, ognuno di voi in particolare, per la vostra presenza e il vostro sostegno, rivolgo un pensiero e un ringraziamento ai soci e ai volontari dell’associazione AACMM, che rappresento, ai soci e ai volontari del consorzio TeMar, alla Proloco Marola per il prezioso sostegno all’organizzazione della manifestazione, al Centro di Cultura e Spiritualità per l’ospitalità in abbazia, a Mons. Costi, che ha benedetto la nostra giornata, al Piccolo coro dell’istituto comprensivo Carpineti-Casina, alla loro insegnante e alla preside dell’istituto. Da ultimi ma, come si dice non per ultimi, ringrazio tutte e tutti i volontari che ci aspettano per un momento di convivialità, pranzando insieme.

Grazie ancora per avermi dato la vostra attenzione e passiamo alla distribuzione delle pergamene. Grazie, grazie, grazie.

Marola 20/09/2026

Pubblicato: 22 Settembre 2026