Anche quest’anno la comunità di Cervarolo, nell’alta valle del Dolo nel crinale appenninico reggiano, ha voluto trasformare la propria partecipazione e la propria generosità in un gesto concreto di solidarietà, destinando un contributo di 1.000 euro alla Croce Verde di Villa Minozzo, realtà preziosa e fondamentale per il nostro territorio.
La somma raccolta è il risultato della generosità di tante persone che, attraverso le diverse iniziative organizzate dalla Pro Loco di Cervarolo, hanno scelto di dare il proprio sostegno a chi ogni giorno è impegnato nell’aiutare e soccorrere le persone nei momenti di maggiore necessità.
Tra le occasioni che hanno contribuito alla raccolta vi è stata anche la partecipata serata dedicata alla lettura de “Il Violino di Auschwitz”, interpretata da Roberta Chesi: un momento di cultura, memoria e riflessione che ha saputo unire il valore della testimonianza a quello concreto della solidarietà.
La Pro Loco di Cervarolo desidera quindi rivolgere un sincero grazie a tutte le persone che hanno contribuito, partecipando agli eventi o offrendo il proprio sostegno. Ogni contributo, piccolo o grande, rappresenta infatti una parte di un gesto collettivo che nasce dal senso di appartenenza a una comunità.
Sostenere la Croce Verde significa riconoscere e valorizzare il lavoro quotidiano di volontari e operatori che mettono tempo, energie e professionalità al servizio degli altri. È un modo semplice, ma concreto, per dire loro che il territorio ne riconosce l’importanza e non dimentica il loro impegno.
La donazione vuole essere proprio questo: un segno della vicinanza di Cervarolo alla Croce Verde di Villa Minozzo e un ringraziamento per il servizio che, ogni giorno, viene offerto alla nostra comunità.
Grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso possibile questo gesto.
Pro Loco di Cervarolo
Mattia Grandi

