Dal 22 al 29 agosto, la splendida cornice della Casa Vacanza “Ca’ Lodola”, situata in Via Chierici a Borzano di Albinea, ospita un’intensa e significativa settimana di Summer Camp.
Al centro dell’iniziativa vi è una forte attività sociale, di comunità, nata dalla condivisione tra Casa Betania, Comune di Albinea e Centro ucraino di riabilitazione Agape.
Questo importante appuntamento si deve a un solido legame di cooperazione reso possibile anche grazie al prezioso contributo del tavolo emergenza della Regione Emilia-Romagna.
La settimana è stata pensata e vissuta come un’occasione unica di amicizia, laboratori e condivisione profonda. Il programma, volutamente aperto e flessibile, ha dato vita ad attività fortemente sentite e profondamente inclusive, capaci di valorizzare ogni partecipante.
Le iniziative comprendono un ricco calendario di incontri istituzionali, di territorio, culturali, volti a condividere buone pratiche di inclusione e accoglienza.
Domani, 27 agosto, ci sarà la visita al Centro “Busetti”, un servizio socio-assistenziale accreditato di Reggio. Durante la visita verrà mostrata la speciale stanza multisensoriale: un elemento di grande interesse progettuale per il Centro Agape.
Ad accompagnare la delegazione vi saranno l’assessore alle politiche alla persona e alla cooperazione Mirella Rossi, insieme a Beatrice Gardini e Lucia Bellotto del servizio minori con disabilità e progetti autonomia del Comune di Reggio.
La giornata proseguirà con un passaggio culturale e formativo al celebre Centro Internazionale Loris Malaguzzi, simbolo dell’eccellenza educativa reggiana nel mondo, seguito dalla visita al Conservatorio Achille Peri di Reggio.
Alle 17, il presidente di Casa Betania, Davide Pellizzari, la sindaca di Albinea Roberta Ibattici, la responsabile del centro Agape Liudmyla Basenko, con l’intero gruppo ospitato, cittadini e amministratori del Comune di Albinea, saranno accolti dal sindaco di Reggio Marco Massari in sala del Tricolore per un saluto.
Sarà un’esperienza che unirà istituzioni, cittadinanza e associazionismo nel segno del dialogo, dell’amicizia, confermando il territorio reggiano come punto di riferimento per l’inclusione.
Il soggiorno del gruppo ucraino è stato possibile anche grazie al contributo di Giardino di San Giuseppe, Circolo albinetano, Forno Spallanzani, Spal, Lions Club Albinea e ad altri cittadini volenterosi.