Scandiano inclusiva: più di mille persone alla festa di All Inclusive Sport

Il resoconto del partecipatissimo atto finale della stagione sportiva 2025-26 del progetto.

Più di cento volontari, altrettanti atleti e oltre mille cittadini insieme a Scandiano, riuniti dalla voglia di inclusione e dalla passione per lo sport. Si conferma un evento capace di mobilitare tantissime persone, la festa di fine stagione sportiva di All Inclusive Sport, il progetto provinciale reggiano di inclusione della disabilità tramite la pratica sportiva, coordinato dal Centro di Servizio per il Volontariato CSV Emilia e capace di integrare ogni anno centinaia di persone con disabilità in altrettante di associazioni sportive, grazie a tanti tutor formati appositamente.

Nel pomeriggio di giovedì 18 giugno, la zona sportiva di Scandiano ha ospitato, come da diversi anni a questa parte, la festa conclusiva di All Inclusive Sport, giunto al termine dell’annata sportiva 2025/26 e pronto a ripartire dopo l’estate. La risposta è stata elevatissima, con oltre mille presenze, giovani atleti, allenatori, semplici cittadini, amministratori pubblici e famiglie arrivati da tutto il territorio provinciale reggiano per mettersi alla prova in tante discipline inclusive e poi per mangiare e ballare insieme.

L’evento scandianese è ormai una bella consuetudine, reso possibile dalla collaborazione con alcune delle più importanti realtà solidali e sportive locali. L’associazione Il Mucchio ogni anno prepara e serve la cena per centinaia di persone e poi dona il ricavato della serata ad All Inclusive sport. La Polisportiva Scandianese mette come sempre a disposizione l’area verde, le strutture e le attrezzature per la festa. Lo stesso fanno Pallacanestro Scandiano e Coop Azzurra, che lasciano i propri rispettivi spazi nella zona sportiva a disposizione dell’evento, supportato anche dal Comune di Scandiano. Da citare poi le società sportive, le associazioni e i volontari che hanno portato attrezzature e giochi inclusivi da condividere. Infine, un ringraziamento speciale va ai tutor di All Inclusive Sport che allestiscono l’area e accompagnano nei giochi tutti i bambini e i ragazzi, inclusi naturalmente quelli con disabilità.

Un intero mondo ricordato durante il breve momento di presentazione della serata condotto dalla coordinatrice del progetto Eugenia Marè e dal supertutor Tristano Redeghieri. Con loro sul palco il sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti e la presidente di CSV Emilia Lucia Piacentini, assieme ai volontari scandianesi. Si sono poi uniti il presidente della Provincia e sindaco di Castellarano Giorgio Zanni, il coordinatore delle Politiche sportive della Regione Emilia-Romagna Giammaria Manghi, l’assessora di Reggio Emilia Stefania Bondavalli, la presidente della Fondazione per lo Sport Valeria Prampolini, l’assessora allo Sport scandianese Roberta Farioli, la vicesindaca di Viano Angela Bonacini, l’assessore di Quattro Castella Simone Tagliati, la consigliera di Guastalla Letizia Castagnoli, il direttore di CSV Emilia Arnaldo Conforti. Poco prima, si erano messi alla prova in diverse attività inclusive.

I grandi protagonisti sono stati gli atleti che nel corso dell’anno hanno vissuto l’esperienza di All Inclusive Sport in tante realtà, impegnati in tante discipline. Coi loro compagni di squadra, ancora una volta si sono messi alla prova mostrando le varie specialità ai presenti. E chiunque lo abbia voluto, ha potuto a propria volta sperimentarsi e collaudare diversi sport inclusivi, a volte bendati, a volte seduti in carrozzina. L’elenco è lungo: hockey, judo, bocce, tiro con l’arco, pole dance, la nuova moda del pickleball, con racchette e palline. Ma non solo: molti si sono divertiti con il battesimo della sella con asini e cavalli, sperimentando le foot-bike e giocando al biliardino o al tavolo da show-down. Un gruppo di persone ha imparato una canzone in lingua dei segni, mentre altri bambini hanno scoperto, giocando, la comunicazione aumentativa e alternativa.

A regalare spettacolo, le esibizioni di diverse scuole di danza e, all’interno del vicino PalaRegnani, un triangolare fra le tre squadre di baskin attive nella provincia reggiana: gli scandianesi di Baskin Revolution, LG Baskin di Castelnovo ne’ Monti e i Baskings Reggio Emilia, freschi di vittoria del loro primo scudetto nel campionato di questa disciplina basata sul basket in cui atleti con e senza disabilità giocano insieme.

Un altro genere di spettacolo l’ha fornito l’arrivo della rombante e numerosa carovana a due ruote degli appassionati di Harley-Davidson dell’Emilia Road Chapter, da anni sostenitori di All Inclusive Sport.

A chiudere, alcune ore di danza, festeggiamenti e “baracca”, con i dj di DiscoAperta, e le lezioni aperte e inclusive di tango. Come in ogni festa che si rispetti.

Per conoscere meglio il progetto, e trovare immagini della serata, è possibile visitare il sito www.allinclusivesport.it e i canali social, Facebook e Instagram, del progetto.

Pubblicato: 19 Giugno 2026