Festival di EMERGENCY 2026 dal 4 al 6 settembre a Reggio Emilia dedicato a “Il coraggio”

Tre giorni con incontri, dibattiti, una mostra fotografica, musica e spettacoli con voci del mondo contemporaneo, delle operatrici e degli operatori.

L’edizione 2026 del Festival di EMERGENCY inizia a svelarsi con l’annuncio dei primi ospiti e di 3 nuove location che si aggiungono a quelle già collaudate per un Festival in continua crescita.

La sesta edizione sarà a Reggio Emilia, da venerdì 4 a domenica 6 settembre, e sarà dedicata a “Il coraggio” come scelta concreta e quotidiana. L’evento in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia animerà la città per tre giorni con incontri, dibattiti, una mostra fotografica, musica e spettacoli con voci del mondo contemporaneo, delle operatrici e degli operatori di EMERGENCY in tanti luoghi della città emiliana.

Secondo EMERGENCYIl coraggio, oggi, è la scelta di chi cura sotto le bombe, di chi attraversa i confini per sopravvivere, di chi obietta e si oppone alla logica della guerra, di chi difende i diritti di tutti prendendo posizione. È dire che la pace è l’unico progetto realistico se vogliamo garantire la dignità di ogni essere umano.

Tra le prime autorevoli voci che interverranno per dare corpo al coraggio e alla possibilità di cambiare rotta: l’analista geopolitico Dario Fabbri, la filosofa e semiologa Anna Maria Lorusso, le attiviste Sadra Valizadeh, Parisa Nazari, i giornalisti Paola Caridi, Chiara Piotto, Mario Calabresi, Marianna Aprile, Farian Sabahi, e Giampaolo Musumeci, la Dirigente scolastica Antonella Di Bartolo.

I LUOGHI e GLI INCONTRI DEL FESTIVAL

Per la sesta edizione il Festival si espande sul territorio di Reggio Emilia con 14 location, tra cui 3 nuove: Palazzo da Mosto, dove si svolgerà un’attività interattiva, un’installazione per dire no alla guerra e dove sarà possibile sottoscrivere la dichiarazione “io obietto la guerra” per l’obiezione di coscienza, preventiva e di massa, al ripristino del servizio militare promossa da EMERGENCY nell’ambito della sua campagna R1PUD1A; Viale Allegri che ospiterà gli incontri A lezione con EMERGENCY per ascoltare le esperienze dello staff della Ong e Controvento con protagoniste tre storie di opposizione e resistenza collettiva; Piazza Fontanesi che, insieme a Piazza San Prospero, sarà la location degli appuntamenti informali di Un caffè con…, Al risveglio e del Dopo Festival.

Il cuore dell’evento rimane Piazza Prampolini, dove si svolgeranno i Dialoghi contro la guerra tra gli ospiti e lo staff di EMERGENCY e gli appuntamenti musicali e artistici di Musica e parole. Sono confermati tutti gli altri luoghi cardine del Festival: Piazza Casotti con Il mondo, intensamente, venti minuti e una voce per leggere la complessità con coraggio; il Cortile di Palazzo Dossetti accoglierà gli appuntamenti a cura de Il Post di Tempi coraggiosi e quelli sulla geopolitica con le Geografie del coraggio presentate daGiampaolo Musumeci. A Piazza Martiri del 7 luglio, invece, farà tappa Un caffè con … e si svolgeràuna performance artistica collettiva contro la guerra. Ancora, il Teatro San Prospero ospiterà la rassegna Sguardi coraggiosi di cinema, documentario e teatro; nel Cortile della Biblioteca Panizzi tornano le esperienze e gli incontri per i più giovani e le famiglie; al Palazzo dei Musei una mostra fotografica per vedere coi propri occhi gli effetti delle guerre. Completano il programma Quotidiano bellico, la rassegna stampa live che ripudia la guerra, e un momento speciale dedicato ai ragazzi di Rise Up!, il campo estivo di EMERGENCY e Compagnia dei Cammini per persone dai 18 ai 30 anni che, dopo 5 giorni di cammino sul medio Appennino, arriveranno a Reggio Emilia durante il Festival.

Viviamo una crisi profonda del senso e delle regole del vivere comune – conclude EMERGENCY –. Il riarmo cresce, la guerra torna a essere presentata come risposta inevitabile, il nostro pianeta è sfruttato oltre ogni limite, il linguaggio della politica stringe sempre di più lo spazio della complessità e della pace. Ma la storia cambia quando qualcuno sceglie. È quello che fa EMERGENCY da oltre 30 anni, curando le vittime di guerra e povertà e impegnandosi perché la ricerca della pace non venga trattata come un’utopia. Ed è quello che vogliamo raccontare anche quest’anno nella tre giorni del festival.”

Per rimanere aggiornati sulle attività di EMERGENCY in Italia e nel mondo: https://www.emergency.it

Pubblicato: 17 Giugno 2026