GAST Olympics: al Camparada è grande festa!

Il resoconto dell'edizione 2026 della manifestazione sportiva Gast.

C’è stato un momento, nel pomeriggio di sabato 5 giugno al Campo Camparada di Reggio Emilia, nel quale il tifo ha coperto tutto il resto: la corsa dei più piccoli sui dieci metri. Pochi minuti di gara e un boato arrivato dagli spalti e dal bordo pista che ha coinvolto tutti, atleti, famiglie e volontari.

Una delle immagini più belle della quindicesima edizione di GAST Olympics. L’evento ha portato in pista 85 atleti con disabilità, di cui 75 dell’associazione di casa, dieci da Agape Braida Sassuolo e Atletica Guastalla e circa 70 giovani atleti delle categorie Esordienti (4 – 10 anni) della FIDAL, per un pomeriggio di gare, sfide e divertimento.

 La manifestazione è iniziata col saluto delle autorità presenti, Valeria Prampolini di Fondazione per lo sport per il Comune di Reggio Emilia ha aperto rimarcando quanto il valori espressi in campo rappresentino lo sport del quale la  Fondazione vuole essere al fianco. 
Nico Giberti presidente di UISP comitato territoriale di Reggio Emilia, ha ringraziato,  sottolineando i valori di sport per tutti : “Voi da quasi vent’anni, al campo di atletica e in tutti gli sport, siete il massimo esempio di inclusione: vi ringrazio di essere qui”. Poi i saluti del Comitato italiano paralimpico portati da Maria Letizia Grasso e quelli del Comune di Reggio Emilia dell’assessora Stefania Bondavalli portati dal consigliere Ganassi.

Poi tutti in pista: prima i più piccoli e via via tutti gli atleti che scalpitavano già da un po’ e non vedevano l’ora di confrontarsi nelle varie specialità.

Non appena entrati nel vivo della competizione, il pomeriggio ha preso velocità: per diverse ore il campo è stato attraversato da corse, salti, lanci e staffette.

50 mt piani, 80 mt piani, 300 mt piani, salto in lungo, lancio del vortex e staffette 4 x 50 mt, il programma delle gare. 

In pista si gareggiava, fuori si commentava, si incitava e si applaudiva. Tante le famiglie e gli amici presenti a seguire ogni prova con partecipazione e entusiasmo.

Tra i momenti più intensi della giornata, il gesto di un allievo che, al termine della premiazione che lo vedeva protagonista con la conquista della medaglia sui 300 mt, ha voluto consegnare un dono all’associazione per il diciottesimo compleanno di Gast. 

Accanto ai volontari che da anni accompagnano le attività di G.A.S.T., anche gli studenti della Chico State University della California, corso di educazione fisica adattata, accompagnati dalla dott.ssa Carli B. Ross e arrivati a Reggio Emilia per un tirocinio formativo di cinque settimane in cui lavoreranno al fianco di G.A.S.T. in tutti i diversi progetti di attività motoria e sportiva dedicati a persone con disabilità. 
Tra italiano, inglese e qualche parola improvvisata, il Camparada si è trasformato per un giorno in un piccolo crocevia internazionale.

 Le gare sono proseguite fino a sera. Erano quasi le 20 quando si sono concluse le premiazioni delle staffette: a quell’ora la stanchezza si faceva sentire, ma nessuno sembrava avere fretta di andare via.

I programmi di G.A.S.T. continuano con le attività estive, da lunedì al via, con il campo estivo, tra montagna collina, piscina e mare!

Pubblicato: 08 Giugno 2026