Viano stringe in un abbraccio Padre Marco Canovi: conferita la Civica Benemerenza per gli oltre 50 anni di missione in Uganda
Il prestigioso riconoscimento tributato dal consiglio comunale all’instancabile missionario per una vita spesa per l’istruzione, la sanità e il riscatto sociale della popolazione ugandese.
Nella giornata di sabato 30 maggio si è tenuta a Viano la solenne seduta del Consiglio Comunale per il conferimento ufficiale della Civica Benemerenza a Padre Marco Canovi. Il riconoscimento rappresenta il caloroso e doveroso ringraziamento di tutta la comunità locale per gli oltre 50 anni di incessante e preziosa attività missionaria e umanitaria svolta dal sacerdote in terra ugandese.
Il tributo formale segue la partecipata serata di mercoledì 27 maggio presso la sede del Gruppo Alpini di Viano, coordinata da don Angelo Guidetti, durante la quale cittadini, autorità e associazioni si erano stretti attorno alla figura del religioso, ripercorrendo le tappe di una vocazione nata e consolidatasi all’interno della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla.
L’opera di Padre Marco Canovi si distingue da sempre per un approccio integrato: non solo evangelizzazione, ma una radicale azione di promozione sociale, istruzione e sviluppo economico.
Tra i progetti più rilevanti spicca l’attuale impegno per la costruzione di una nuova parrocchia e di un polo comunitario ad Apentolim, un centro destinato a garantire il diritto allo studio, la formazione professionale, la valorizzazione dell’imprenditoria femminile, l’ammodernamento delle tecniche agricole e un presidio sanitario fondamentale per l’intero territorio.
“Questo riconoscimento è l’atto dovuto di una comunità che riconosce nei valori della solidarietà internazionale e del riscatto umano il proprio pilastro ideale”, ha dichiarato il Sindaco Fabrizio Corti. “Padre Marco incarna l’altruismo più puro e, nonostante le sfide legate all’età e alla salute, continua a essere un punto di riferimento insostituibile per il popolo ugandese e un orgoglio per tutti noi.”
Nel corso delle celebrazioni è stato ricordato anche il ruolo cruciale dei partner locali, in primis l’associazione Aiutiamo il mondo di Padre Marco, attiva dal 2008 e rappresentata dal Presidente Vasco Montecchi, che sostiene e coordina continuativamente assieme ai tanti associati.
Un momento di profonda commozione è stato vissuto grazie al collegamento telefonico, curato da Cesarina Predieri, con lo stesso Padre Marco (nato il 29 novembre 1943), il quale ha voluto esprimere la propria commossa gratitudine ai concittadini e a figure storiche del territorio come don Franco Messori, lo scultore Vasco Montecchi, don Angelo Guidetti, don Rivi Giovanni da sempre vicini alla sua missione.
Con il conferimento di questa benemerenza civile, il Comune di Viano suggella un patto di solidarietà transcontinale che dura da oltre mezzo secolo e che continuerà a sostenere attivamente i progetti di sviluppo e i diritti umani in Uganda.