Torna “Dona una Spesa” a Reggio Emilia e provincia

Sabato 16 maggio la grande raccolta alimentare di Conad Centro Nord a sostegno delle famiglie in difficoltà. In campo i volontari di 31 realtà del territorio.

Sabato 16 maggio torna Dona una Spesa, la raccolta alimentare promossa da Conad Centro Nord, CSV Emilia e 31 realtà del territorio per sostenere le famiglie in difficoltà economica. Giunta alla settima edizione, l’iniziativa coinvolgerà 42 punti vendita Conad di Reggio Emilia e provincia, con circa 455 volontari pronti ad accogliere i cittadini all’ingresso dei negozi.

L’iniziativa è stata presentata nella mattinata del 15 maggio da Paola Rondanini, componente del Cda di Conad Centro Nord, Salvatore De Franco, consigliere di CSV Emilia, e da alcuni rappresentanti delle associazioni coinvolte. Hanno preso la parola Marinella Torelli della Croce Rossa Italiana di Reggio Emilia, Luca Boccacci dell’Emporio Solidale Dora e Marco Colombo, responsabile comparto alimentare della Caritas diocesana. Presente il direttore di CSV Emilia Arnaldo Conforti.

Per tutta la giornata di sabato, i clienti che entreranno nei punti vendita Conad aderenti troveranno ad accoglierli i volontari delle realtà del territorio. A ognuno verrà consegnato un sacchetto da destinare a chi vive un momento di fragilità economica, da riempire con prodotti non deperibili essenziali per la dispensa: beni alimentari e prodotti per l’igiene e la cura della persona, tra cui pasta, riso, latte a lunga conservazione, passata di pomodoro, tonno e carne in scatola, legumi, biscotti, prodotti per l’infanzia e per la pulizia della casa.

Chi partecipa, potrà aggiungere alla propria spesa uno o più prodotti di prima necessità da donare: un gesto semplice, alla portata di tutti, che per molte famiglie può fare la differenza. Ogni prodotto raccolto rappresenta un aiuto concreto per chi fatica ad arrivare a fine mese.

A raccogliere i prodotti saranno i volontari di 31 realtà del territorio: associazioni, cooperative, parrocchie, Caritas ed enti che conoscono da vicino i bisogni delle persone e che si occuperanno della distribuzione degli alimenti. Una rete che ogni giorno lavora per contrastare la povertà e promuovere l’inclusione. Dove i volontari non saranno presenti, ci sarà comunque un “carrello sospeso” dove poter lasciare il proprio contributo.

Punto di forza di Dona una Spesa è la “filiera corta della donazione”: le associazioni coinvolte trattengono direttamente quanto raccolto nei singoli punti vendita, garantendo così una risposta immediata, concreta e mirata ai bisogni delle famiglie del territorio.

“Ogni anno Dona una Spesa riesce a coinvolgere migliaia di persone tra clienti, volontari, associazioni e soci imprenditori, trasformando un gesto semplice in un grande progetto collettivo di solidarietà” ha dichiarato Paola Rondanini, componente del Cda di Conad Centro Nord. “Per noi questa iniziativa rappresenta concretamente il significato dell’essere Cooperativa e parte attiva delle comunità in cui operiamo: creare relazioni, ascoltare i bisogni del territorio e contribuire, insieme, a dare risposte reali alle persone più fragili. La crescita costante del progetto in questi anni dimostra quanto sia forte il valore della collaborazione tra impresa, volontariato e cittadini e quanto le nostre comunità sappiano fare rete quando si tratta di aiutare chi è in difficoltà”.

“Dona una Spesa”, progetto di Conad Centro Nord, nasce a Parma nel 2014 in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato, oggi CSV Emilia, con l’obiettivo di sostenere le associazioni impegnate nell’aiuto alle famiglie in difficoltà economica e sensibilizzare la comunità sul tema della povertà alimentare.

Nel corso degli anni l’iniziativa è cresciuta: da progetto locale è diventata un modello diffuso in tutti i territori della Cooperativa. Oggi Dona una Spesa coinvolge anche Reggio Emilia, Piacenza e i CSV lombardi, raggiungendo complessivamente 15 province tra Emilia-Romagna e Lombardia e diventando una delle principali iniziative solidali promosse da Conad Centro Nord.

I numeri dell’ultima edizione confermano la crescita e la capillarità del progetto: 229 punti vendita Conad aderenti, 131.939 kg di beni raccolti e donati, 306 associazioni coinvolte e 2.506 volontari impegnati.

Complessivamente, dal lancio del progetto a oggi, sono stati raccolti e distribuiti quasi 916.369 kg di beni di prima necessità, a testimonianza di un impegno continuativo e crescente a favore delle comunità locali.

Fra Reggio Emilia e provincia, dal 2020 sono stati donati 148.126 chilogrammi di prodotti. Solo nell’ultima edizione sono stati raccolti 26.083 kg di beni di prima necessità.

Un risultato importante a fronte di una povertà che non accenna a diminuire. In Emilia-Romagna, secondo ISTAT, il 10,1% della popolazione è a rischio di povertà o esclusione sociale. Nella provincia di Reggio Emilia sono centinaia le famiglie che riescono ad andare avanti grazie ai progetti coinvolti in “Dona la spesa”, dagli Empori Solidali al Buon Samaritano della Croce Rossa alla rete delle Caritas.

La novità del 2026 è l’ingresso del progetto all’interno del catalogo fedeltà MI PREMIO di Conad Centro Nord. I clienti potranno scegliere di donare i propri punti fedeltà a sostegno di Dona una Spesa: a 400 punti corrispondono 5 euro in carte prepagate Conad con le quali le associazioni potranno acquistare beni di prima necessità per le famiglie in difficoltà economica.

Le realtà coinvolte sono: Associazione Partecipazione, Associazione Solidarietà ODV – Azione Solidale, Caritas della Parrocchia San Francesco da Paola (ospizio/San Maurizio), Caritas di Bibbiano, Caritas di Luzzara, Caritas Correggese, Caritas Fabbrico, Caritas parrocchiale di Castelnovo ne’ Monti, Caritas parrocchia S. Maria Assunta di Villa Sesso RE, Caritas parrocchiale ss Gervasio e Protasio MM (ex Up Padre Misericordioso),Caritas Unità Pastorale di Cadelbosco – Auser Cadelbosco, Centro d’ascolto Caritas Santa Maria Assunta di Puianello, Centro di Ascolto Caritas di Casina, Croce Rossa Canossa, Croce Rossa Cavriago, Croce Rossa Italiana Comitato di Reggiolo ODV, Croce Rossa Novellara, Croce Rossa Reggio Emilia, Croce Rossa Scandiano, Croce Rossa Italiana – Comitato Di Rubiera, Emporio ReMida Montecchio, Emporio Solidale Dora, Emporio Solidale Guastalla, Finestra del sole, La nuova luce, Parrocchia San Pietro Apostolo – Campegine, Parrocchia di San Pellegrino, Parrocchia di Vetto, Società Di San Vincenzo De Paoli – Conferenza Di Rio Saliceto RE, Unità Pastorale Canali-Fogliano-Rivalta, Unipromos,

Dichiarazione di CSV Emilia

Siamo orgogliosi di affiancare ancora una volta Conad Centro Nord e la straordinaria rete di associazioni che animano Dona una Spesa. Ringraziamo Conad per aver creduto fin dall’inizio in questo progetto e per averlo fatto crescere anno dopo anno, e ringraziamo i 31 soggetti del territorio reggiano — Caritas, Empori Solidali, Croce Rossa e tutte le realtà coinvolte — che ogni giorno, ben oltre il giorno della raccolta, sono accanto alle persone in difficoltà.

Uno degli elementi che ci rende più soddisfatti è la logica della filiera corta della donazione: i beni raccolti restano nel territorio dove vengono donati, e arrivano direttamente alle famiglie grazie ai servizi di prossimità che questa rete garantisce. Non si tratta solo di distribuire cibo: stiamo parlando degli Empori Solidali CSV, delle reti Caritas, della Croce Rossa Italiana — presidi di comunità che conoscono le persone per nome, le accompagnano e trasformano una donazione alimentare in una relazione di fiducia.

Quest’anno, a Reggio Emilia, questa logica si rafforza ulteriormente. Il 6 maggio è stato inaugurato CE.SA.RE — Centro Solidarietà Alimentare Reggiano della Caritas: un magazzino che farà da snodo logistico per tutte le associazioni che raccoglieranno nel comune. Sarà CE.SA.RE a ritirare le donazioni dai singoli punti vendita Conad e a distribuirle tra le associazioni in base al numero di persone che ciascuna sostiene mensilmente. Un tassello in più per rendere la rete ancora più efficiente e capillare.

Dona una Spesa ci ricorda anche qualcosa di importante sul piano culturale: che le eccedenze e le risorse inutilizzate — dai prodotti della spesa ai punti fedeltà, come nella novità di quest’anno — possono diventare opportunità concrete per chi fatica ad arrivare a fine mese. Ridurre gli sprechi e alimentare la solidarietà sono due facce della stessa medaglia.

Sappiamo però che oggi la fragilità alimentare raramente si presenta da sola. Chi ha difficoltà a mettere il cibo in tavola spesso affronta contemporaneamente problemi abitativi, lavorativi, relazionali o di salute. Per questo il sacchetto donato alle porte di Conad è un punto di partenza, non un punto di arrivo. Il valore aggiunto di questa iniziativa sta proprio nel fatto che dietro ogni sacchetto c’è una rete capace di leggere i bisogni più profondi e di attivare risposte adeguate.

L’invito a tutti i cittadini per sabato 16 maggio è quindi doppio: donate il sacchetto, certo — ma sappiate che state sostenendo qualcosa di più grande: una comunità che si prende cura di sé“.

Pubblicato: 15 Maggio 2026