Si svolgerà domenica 12 aprile 2026 l’annuale appuntamento avisino che vedrà coinvolti volontari, dirigenti, delegati ed autorità.
L’evento si svolgerà presso l’auditorium “Federico Fellini e Giulietta Masini”, in via Marconi 3 a Reggiolo, in concomitanza con il 60° anniversario di fondazione dell’associazione locale, proseguendo quindi la tradizione di rendere itinerante l’assemblea allo scopo di portare a conoscenza l’attività di Avis presso le comunità locali.
Nel corso dell’assemblea verranno esposte le relazioni riguardanti le attività svolte dall’Associazione, oltre alle relazioni della Responsabile dell’Unità di Raccolta e del Responsabile Assicurazione Qualità. Saranno inoltre presentati il bilancio consuntivo e sociale 2025, la relazione dell’Organo di Controllo e il bilancio preventivo 2026. Verranno inoltre nominati i delegati all’assemblea di Avis Regionale e proposti i nominativi per i delegati all’assemblea Nazionale.
Saranno presenti, oltre ad autorità provinciali e comunali, i delegati e i presidenti delle Avis comunali della nostra Provincia e Maruska Fusini (vice-presidente vicario Avis Regionale Emilia Romagna).
Nel 2025 la raccolta di sangue è stata simile a quella del 2024. A Reggio Emilia e provincia sono state infatti raccolte 19.908 sacche di sangue intero, 9.097 di plasma, oltre a 457 unità di piastrine.
Il totale dei soci Avis nella provincia è arrivato a 18.178 di cui 17.498 soci donatori e 680 soci collaboratori (i preziosissimi “donatori di tempo”). Sono stati organizzati numerosi eventi per aumentare il numero degli iscritti, in collaborazione con altre associazioni e le aziende del territorio, in modo da garantire un costante ricambio generazionale tra i donatori.
Tutte le Avis della nostra provincia risultano iscritte al nuovo Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) per un continuo e costante aggiornamento dei dati presenti nell’ottica di una sempre maggiore trasparenza.
Il 2025 è stato un anno caratterizzato dalla volontà di portare avanti riforme orientate nella direzione della semplificazione, dell’omogeneità e dal supporto alle Avis comunali. Scelte che dovranno essere portate avanti con determinazione anche nel corso del 2026, allo scopo di rendere l’Avis Provinciale sempre più pronta ad adattarsi ai cambiamenti dell’oggi e del domani con forza, resilienza e flessibilità.
Le prossime fondamentali sfide di Avis prevedono inoltre il raggiungimento di una raccolta complessiva di 30.000 unità, l’aumento dei donatori attraverso continue azioni di promozione negli istituti e nelle aziende, l’aiuto alle Avis e alle comunità di donatori più bisognose con l’intento di costruire una rete di supporto.