La visita di Icaro di Correggio al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile a Roma

La delegazione era composta da circa 50 persone, compresi volontari di altre associazione di protezione civile.

Sabato 14 marzo 2026 i volontari dell’associazione Icaro di Correggio si sono recati in visita presso il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile a Roma.

La partecipazione è stata estesa a altri volontari iscritti ad associazioni aderenti al Coordinamento Provinciale del volontariato della protezione civile di Reggio Emilia e ad organizzazioni regionali, per un totale di 50 persone.

Arrivati a Roma presso il Dipartimento Nazionale, dopo alcune formalità, è iniziata la visita a questa struttura dello Stato che rappresenta il cuore nazionale della Protezione Civile Italiana. Si è partiti dal Comitato Operativo dove si è svolta una presentazione delle attività del Dipartimento con il coinvolgimento dei volontari presenti per poi passare alla sala situazioni Italia e successivamente alla sala di coordinamento eventi nazionali.

In questa sede verso le 11.20 è arrivato il vicepresidente del Centro Alfredo Rampi in rappresentanza di Franca e Ferdinando Rampi, genitori del piccolo Alfredino caduto in un pozzo artesiano a Vermicino nel 1981. Tragedia questa che aveva catturato l’attenzione di milioni di Italiani davanti alla televisione.

A lui, da parte della presidente di Icaro Patrizia Baccarini, è stata consegnata una targa di riconoscimento per Franca Rampi perché, nonostante la tragedia subita, riuscì a trovare le forze per dar vita, con il presidente Sandro Pertini e all’onorevole Giuseppe Zamberletti, alla moderna protezione civile italiana. Da parte sua il vicepresidente del Centro Rampi ha consegnato un volume e una lettera di Firmata da Franca Rampi di ringraziamento ai volontari di Protezione Civile. A questo punto c’è stata una telefonata in diretta con Franca Rampi che ha salutato tutti volontari presenti. Il momento è stato particolarmente toccante.

La visita è poi proseguita nella sala previsioni e monitoraggio meteo del Dipartimento per finire in quella del monitoraggio costante dei mari italiani.

La vista si è conclusa con grande soddisfazione dei volontari

Nel pomeriggio, ci si è trasferiti a Monterotondo vicino a Roma per far visita ad una importante associazione di volontariato locale. La motivazione è stata un confronto tra associazioni diverse, di regioni diverse, sulle attività, la formazione, le procedure di attivazione e di intervento dei volontari in un contesto legislativo concorrenziale che assegna ad ogni singola regione la propria autonomia.

A giornata finita si sono tratte le conclusioni e tutti hanno manifestato la volontà di continuare questi viaggi formativi e di confronto del volontariato di protezione civile nazionale.

Pubblicato: 16 Marzo 2026