Terra Comune: il 17 gennaio a Roma nasce l’alleanza per un cibo giusto e un’agricoltura sana

Aderisce convintamente anche il Biodistretto Reggiano.

Dal 2010 al 2020 l’Unione Europea ha perso il 25% delle aziende agricole. Oggi il 3,6% delle imprese controlla il 55% della superficie coltivata. Dal 2020 al 2025 l’occupazione in agricoltura è scesa dal 5,2% al 3,9%, mentre nel solo 2022 le morti sul lavoro agricolo hanno superato di 2,5 volte la media degli altri settori.

«Questi numeri raccontano una crisi strutturale del sistema agroalimentare – dichiara Enea Burani, presidente del Biodistretto Reggiano – fatta di concentrazione della terra, perdita di aziende, compressione dei redditi agricoli, sfruttamento del lavoro e crescente difficoltà per le famiglie ad accedere a cibo sano e di qualità».

Oggi ,17 gennaio a Roma, presso la sede di Libera, prende avvio Terra Comune, un’alleanza trasversale tra agricoltori, reti sociali, associazioni ambientaliste, mondo del lavoro e cittadini, per difendere il ruolo della terra e delle comunità contro la progressiva manipolazione dei processi alimentari da parte di pochi grandi interessi economici privati orientati al profitto.

«Non nasce una nuova sigla – prosegue – ma uno spazio comune per ricucire fratture profonde: tra città e campagna, tra produzione e consumo, tra diritti del lavoro e tutela dell’ambiente. Saremo nella sede di Libera con don Luigi Ciotti, fondatore anche di CasaComune, perché giustizia sociale e giustizia ambientale sono la stessa battaglia».

Terra Comune chiede che venga riconosciuto e sostenuto un modello agricolo di piccola e media dimensione, capace di integrare allevamenti e fertilità dei suoli, lavorazione artigiana, bellezza dei paesaggi e una relazione viva tra campagna e città.

«L’agricoltura che fiorisce nei territori e fornisce cibo sicuro alle comunità – conclude il presidente del Biodistretto Reggiano – rischia di scomparire, sostituita da un iper-sfruttamento che trasforma la terra in fabbrica e gli allevamenti in catene di montaggio della carne. Terra Comune nasce per fermare questa deriva e rimettere al centro la terra come bene comune. Affermiamo con forza il principio di terra e non guerra: le scelte pubbliche devono investire sulla vita e non sulla sua distruzione».

Biodistretto Reggiano

Pubblicato: 17 Gennaio 2026