La biodanza come strumento di relazione e cura. È nuova proposta dell’associazione reggiana Sentiero Facile, dedicata a tutte le persone che si prendono cura.
Essere CAREGIVER significa donare tanto.
Essere FRATELLO o SORELLA di una persona con disabilità significa crescere spesso mettendo da parte i propri bisogni.
Questo percorso di BIODANZA nasce per offrire uno spazio di ascolto, movimento e relazione a chi si prende cura degli altri ogni giorno, con un’attenzione speciale ai siblings, spesso invisibili ma profondamente coinvolti.
Attraverso la musica, il movimento e l’incontro, la Biodanza aiuta a:
- riconnettersi con le proprie emozioni
- ritrovare energia e vitalità
- sentirsi visti, accolti e compresi
- prendersi cura di sé senza sensi di colpa
Un tempo protetto per tornare al centro, nutrire il proprio BENESSERE e riscoprire il piacere di essere, prima ancora che di fare.
Il percorso di biodanza per caregivers prenderà il via il 24 gennaio, con due ore di attività dalle 15.30 alle 17.30, e prevede incontri bisettimanali il 71 e il 21 febbraio e il 7 marzo, sempre ospitati dalla sala Burani del Csm di via Petrella 1 (ingresso 8) a Reggio Emilia. La partecipazione all’intero ciclo è consigliata, ma non è vincolante.
Per informazioni e iscrizioni, contattare il numero 329 3665605 o scrivere alla mail sentierofacile@gmail.com.
