Solidarietà senza confini: Parma e Reggio Emilia unite per la Pediatria

L’iniziativa, nata da un’ispirazione della campionessa paralimpica Ana Maria Vitelaru, ha visto scendere in campo la Polizia Penitenziaria insieme al gruppo dei Burla Bikers.

Quando la solidarietà chiama, il territorio risponde oltre ogni campanilismo. In occasione dell’Epifania, un’eccezionale cordata di generosità ha unito le province di Parma e Reggio Emilia in un abbraccio che ha raggiunto le corsie dell’Ospedale dei Bambini “Pietro Barilla” di Parma, portando doni e speranza.

L’iniziativa, nata da un’ispirazione della campionessa paralimpica Ana Maria Vitelaru, ha visto scendere in campo la Polizia Penitenziaria insieme al gruppo dei Burla Bikers. Insieme, hanno trasformato la festività della Befana in un momento di magia, consegnando libri illustrati ai piccoli pazienti ricoverati nel nosocomio parmense.

I libri consegnati sono stati messi a disposizione grazie alla sensibilità della casa editrice reggiana Zoolibri e da Apro ETS, creando un ponte ideale tra la lettura e il benessere psicologico dei bambini in ospedale.

Ma il circolo virtuoso non si ferma qui. La donazione fatta ad Apro per i libri avrà un impatto tecnologico concreto: i fondi raccolti verranno infatti utilizzati per l’acquisto di un avanzato sistema di respirazione ad alti flussi. Questo macchinario verrà donato alla Pediatria di Reggio Emilia, a testimonianza di come il sostegno reciproco tra le due città possa potenziare l’eccellenza sanitaria dell’intera area emiliana.

L’evento ha dimostrato che la salute dei bambini è un obiettivo comune che annulla le distanze. La collaborazione tra le forze dell’ordine, il mondo dell’associazionismo, lo sport paralimpico e le realtà editoriali ha permesso di trasformare una tradizione popolare in un gesto di profonda coesione sociale.

“Vedere il sorriso sul volto dei bambini è la nostra vittoria più grande,” hanno commentato i promotori. “Questa Befana speciale ci insegna che, unendo le forze tra Parma e Reggio Emilia, possiamo fare la differenza non solo nel regalare un momento di svago, ma nel fornire strumenti concreti per la cura e il futuro dei nostri piccoli.”

L’iniziativa rientra nel più ampio progetto di raccolta fondi che da dicembre vede impegnata Ana Maria Vitelaru con Apro ETS. L’obiettivo è di raggiungere al più presto 10.000 euro per l’acquisto del dispositivo ad alti flussi per la pediatria. Prossimo appuntamento, venerdì 6 febbraio al bocciodromo di Castelnovo di Sotto per una cena solidale.

Per informazioni rivolgersi a: Apro ETS, 320/9624465, aproonlus@ausl.re.it

Pubblicato: 12 Gennaio 2026