Sabato 28 febbraio, in occasione del 102° anniversario dell’uccisione di Antonio Piccinini, il Comitato promotore delle celebrazioni –formato da Anpi, Arci, Auser, Boorea, Cgil, Cucine del Popolo, Filef, Circolo Arci Gardenia, Istituto Cervi, Istoreco, Lega Coop Emilia Ovest, Spi-Cgil– organizza l’iniziativa pubblica “La memoria cammina”. Si tratta di una commemorazione itinerante e guidata che ripercorrerà i luoghi e la vita del sindacalista, cooperatore e politico reggiano assassinato il 28 febbraio 1924 dai fascisti.
Il ritrovo è fissato alle ore 9:30, in Via XX Settembre, presso il murale dedicato a Piccinini: opera creata dall’artista Youness Nazli e inaugurata lo scorso anno. Qui, lo storico Alessandro Incerti (Istoreco) introdurrà la mattinata ricostruendo il profilo umano e politico di Piccinini e il contesto in cui maturò il suo assassinio. Il percorso si articolerà in quattro tappe, tutte nel quartiere Gardenia e nelle immediate vicinanze, con soste narrative che metteranno in relazione i fatti storici con i luoghi attraversati.
Oltrepassata Via della Costituzione, la seconda meta la si incontrerà in Via Vincenzo Ferrari, sul lungo Crostolo (riva sinistra), nei pressi del ponte ferroviario, dove fu ritrovato il corpo di Piccinini: in questo punto verrà deposto un mazzo di fiori.
La terza sosta si terrà in Via Emilia all’Angelo, vicino al ponte sulla riva destra del Crostolo. La manifestazione si fermerà nell’area in cui, nel 1924, esisteva la sala da ballo “Ciuppinesco” e dove i sicari dell’omicidio si recarono per costruirsi un alibi.
Si procederà, quindi, in Via della Costituzione e in Via Fabio Filzi, per poi concludere il cammino, alle ore 11:30, in Viale Trento Trieste, davanti alla lapide dedicata a Piccinini. Ivi sarà deposta una corona predisposta dal Comune di Reggio Emilia, che verrà posata da due studenti dell’Istituto Filippo Re: la scuola presenzierà con due classi, durante la parte conclusiva della mattinata.
In questa circostanza, si alterneranno gli interventi istituzionali e commemorativi: il Vicesindaco Lanfranco De Franco porterà il saluto dell’Amministrazione comunale e interverrà il botanico prof. Ugo Pellini, che parlerà degli antichi ippocastani di Viale Trento Trieste nonché di quello piantumato due anni fa dal Comitato promotore, come simbolo di rinascita, in occasione delle celebrazioni per il centenario della tragica morte di Piccinini.
All’avvio della giornata, inoltre, sarà presente anche una classe quinta del Liceo scientifico Aldo Moro ed è prevista l’adesione di una delegazione Spi-Cgil e Auser della Val d’Enza, in arrivo a Reggio Emilia con il treno Ciano-Reggio.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia e sostenuta dal patrocinio dell’Unione Val d’Enza e da quello della Provincia di Reggio Emilia, si propone come un momento di memoria condivisa, capace di restituire alla città una pagina significativa della propria storia e di affermare, ancora una volta, il valore civile del ricordo e della partecipazione.
La camminata prenderà il via alle ore 9:30 dal Foro Boario (Via XX Settembre), davanti al murale dedicato a Piccinini. Il percorso si snoderà lungo Via Costituzione, Via V. Ferrari (lungo il Crostolo, vicino al ponte ferroviario) – luogo del ritrovamento del corpo – per proseguire in Via Emilia all’Angelo e nuovamente in Via Costituzione – Via F. Filzi.
L’arrivo è previsto per le ore 11:30 presso la lapide di Viale Trento Trieste.
L’iniziativa sarà guidata dallo storico Alessandro Incerti di Istoreco. Porteranno il loro saluto Lanfranco De Franco, vicesindaco di Reggio Emilia, e interverrà Ugo Pellini, botanico.
L’evento è promosso da un comitato organizzatore con la collaborazione di realtà associative del territorio e con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia.